Vogliono venire a casa nostra: Ocean Viking chiede lo sbarco

Continuano gli sbarchi di migranti a Lampedusa. Le condizioni climatiche oggi nel canale di Sicilia sono quasi primaverili e questo ha favorito altre partenze dall’altra parte del Mediterraneo.

Questa mattina un barcone con 67 persone a bordo è stato soccorso dalla Guardia Costiera e portato all’interno del porto lampedusano.

Una volta scesi, i migranti sono stati trasferiti all’interno del locale centro di accoglienza di contrada Imbriacola. Qui le autorità sanitarie hanno effettuato i tamponi ai nuovi ospiti della struttura, tornata operativa a seguito della repentina impennata degli sbarchi negli ultimi giorni.

Tra giovedì e venerdì sono approdati a Lampedusa almeno 300 migranti. Tra loro molti tunisini, ma la rotta che preoccupa maggiormente è in realtà quella libica. Secondo l’Oim, dalla Libia nell’ultima settimana sarebbero partiti più di mille migranti. L’ultimo barcone soccorso dalla nostra Guardia Costiera è partito, secondo le informazioni rese dalle stesso persone sbarcate, dalla città libica di Zawiya.

Intanto a Lampedusa è stata attivata la nave Allegra, una di quelle usate dal governo per la quarantena dei migranti appena sbarcati. Al suo interno sono stati fatti salire molti tra coloro che sono arrivati lungo le nostre coste negli ultimi giorni. Ad essere imbarcati anche 55 migranti soccorsi a bordo di un altro barcone nella giornata di venerdì.

Che la rotta libica sia quella più preoccupante lo si evince anche dalle attività delle navi Ong. La Ocean Viking ha a bordo 422 migranti, soccorsi a largo della Libia in almeno tre distinte operazioni di salvataggio.

E adesso i membri dell’equipaggio della nave dell’Ong francese Sos Mediterranée hanno già chiesto un porto sicuro. Gli appelli in tal senso sono stati avanzati ai governi di Malta ed Italia. Dunque, dopo l’ingresso di Open Arms il 5 gennaio a Porto Empedocle con 265 migranti a bordo e dopo l’arrivo della stessa Ocean Viking a fine gennaio ad Augusta con 363 persone, adesso un nostro porto potrebbe ospitare un altro approdo di una nave Ong.

 

Intanto nel Mediterraneo centrale è in attività anche la nave Astral di Open Arms. Quest’ultima ieri aveva individuato un barcone con 45 persone a bordo, soccorso poi dalla Guardia Costiera italiana e scortato ancora una volta a Lampedusa. Anche gli attivisti dell’Ong spagnola nelle prossime ore potrebbero aggiungersi tra coloro che porteranno altri migranti in Italia. Fino a domenica sera le condizioni del Mediterraneo sono favorevoli infatti a nuove partenze dalla Libia ed è probabile che nella zona dove opera Astral potrebbero essere avvistati altri barconi.

 

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