Variante Delta, “mini-lockdown” e l’incubo del coprifuoco: ecco a che ora può tornare, le indiscrezioni

La variante Delta ha fatto salire l’allarme anche in Italia, dove nelle prossime settimane si teme un aumento dei contagi sulla scia di quanto avvenuto in Gran Bretagna. Eppure da oggi, lunedì 28 giugno, l’Italia è più libera che mai da quando è scoppiata l’epidemia: tutto il territorio nazionale si trova in zona bianca, inoltre è stato tolto il coprifuoco e anche l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto.

“Oggi è un giorno bello perché possiamo permetterci qualche libertà in più – ha dichiarato il ministro Roberto Speranza – ma dobbiamo continuare sulla strada della prudenza e della cautela perché la battaglia non è ancora vinta. Il virus circola ancora in maniera significativa, siamo molto attenti con le varianti e a quello che sta accadendo in altri paesi in Europa e nel mondo, quindi è giusto continuare con questo percorso di gradualità facendo un passo alla volta ma con grandissima attenzione”.

Parole, quelle di Speranza, che però non coincidono con le ipotesi che il governo sta vagliando: non si escludono dei mini-lockdown nelle zone maggiormente colpite dalla variante Delta, così come potrebbe tornare il coprifuoco alle 23 o addirittura alle 22 per porre un freno alla movida. Il virologo Fabrizio Pregliasco ad Agorà ha parlato di mini zone rosse che potrebbero essere “necessarie” anche se l’Italia è tutta in zona bianca: “È giusto preoccuparsi, perché si è visto quello che è successo nel mondo. Quindi dovremo continuare ad avere un approccio flessibile, ovvero laddove sia necessario prevedere anche zone rosse”.

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