Tv italiana in lutto: nella notte è morto a causa del covid

Marco Bogarelli è morto per Covid all’età di 64 anni. L’ex manager di Infront Italy, impegnato nelle trattative per la gestione dei diritti TV del campionato di Serie A, era stato contagiato dal coronavirus e costretto al ricovero all’ospedale di Milano a causa di una forma acuta di polmonite.

Il decesso è avvenuto nella notte, l’aggressività del morbo è stata tale da rendere inefficace qualsiasi tipo di trattamento, le sue condizioni di salute si erano aggravate nelle ultime ore.

Bogarelli, l’uomo della NBA in TV in Italia con Dan Peterson

La scomparsa di Bogarelli è un grave lutto non solo per il calcio ma per tutto lo sport italiano. Fu lui, infatti, a portare le partite della NBA sugli schermi italiani: a corredo delle immagini che arrivavano dall’America c’era la voce dell’ex coach, Dan Peterson, che scandì le prodezze dei più forti giocatori della palla a spicchi.

All’inizio degli Anni Novanta Bogarelli ha fondato Media Partners nel 1995 mentre nel 2006 – oltre a far parte del Consiglio di Amministrazione – venne nominato presidente di Infront Italy. Fu allora che, in virtù dell’opera di mediazione svolta e delle idee messe in campo divenne per il mondo del calcio il deus ex machina dei diritti TV.

La carriera da manager in Infront Italy

Nato a Milano nel 1956, Marco Bogarelli è stato uno dei manager di spicco dello sport italiano. Laureato in Economia alla Bocconi, ha dedicato gran parte della propria vita professionale a progetti di rinnovamento per la proposizione e la fruizioni dei contenuti sportivi, in linea con la nuove esigenze del mercato e della tecnologia.

Dopo la cessione di Infront Italy (nel 2005) alla cinese Wanda per la somma di 1.05 miliardi di euro, Bogarelli divenne capo dello sviluppo strategico di Wanda Sports mentre a maggio del 2016 Luigi De Siervo fu nominato amministratore delegato di Infront Italy.

 

 

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