Trovato borsone con i resti umani di una donna. “Purtroppo è lei”

Orrore a Napoli, nel quartiere Pianura, dove è stata ritrovata una borsa con alcuni resti che sembrerebbero umani e che potrebbero appartenere ad un’anziana donna di 85 anni, scomparsa a fine agosto. Abbandonato sul ciglio della strada, un bustone di tela blu dell’Ikea conteneva i resti smembrati della signora:

il ritrovamento è stato possibile, scrivono Giuseppe Crimaldi e Leandro Del Gaudio sul quotidiano Il Mattino, grazie alle ammissioni del figlio 47enne, Eduardo Chiarolanza, sottoposto a stato di fermo. Il borsone con i resti umani è stato rinvenuto sul ciglio della strada che collega Pianura con Marano, sulla collina dei Camaldoli, vicino a un muretto.

Il figlio della donna, scrive Il Mattino, avrebbe confessato di aver avuto un ruolo determinante nella sparizione della mamma: «Sono stato io», avrebbe detto. Un giallo da brividi, su cui gli inquirenti stanno cercando ancora di vederci chiaro: il 47enne è stato interrogato in caserma per ore nel pomeriggio di ieri, fino alla terribile ammissione.

La donna, Eleonora Di Vicino, 85enne madre di tre figli, era scomparsa alla fine del mese scorso: ad allertare le forze dell’ordine una sua conoscente, preside di una scuola, che si è insospettita per la prolungata assenza. Uno dei tre figli, il 47enne, presenterebbe problemi di natura psichica:

sulle prime, scrive Il Mattino, avrebbe negato di sapere dove la madre fosse finita, per poi crollare con l’ammissione choc. Si tratta però, per adesso, soltanto di ipotesi: non è ancora confermato che in quella busta blu dell’Ikea ci siano effettivamente resti umani, né che appartengano all’anziana scomparsa.

Ma secondo il quotidiano, nel caso si trattasse effettivamente della donna, c’è una doppia ipotesi: potrebbe essere stata uccisa e fatta a pezzi, o in alternativa potrebbe essere morta per cause naturali, e qualcuno potrebbe averla fatta sparire perché interessato ad intascare la pensione.

Rispondi