Tre ictus e un infarto dopo l’overdose: il dramma della famosa cantante

Era il 2018 quando la cantante restò vittima di un’overdose di oppioidi, che la costrinse a un lungo periodo lontano dalle scene. Oggi si racconta in un documentario in cui ne svela gli effetti, che durano tuttora. Non può guidare l’auto e per molto tempo non è riuscita a leggere: “I medici dissero che avevo ancora 5-10 minuti di vita”.

Demi Lovato non solo ha rischiato di morire a causa dell’overdose di oppioidi di cui è stata vittima nel 2018, ma ha subito danni al cervello di cui porta strascichi ancora oggi. La cantante ha rivelato i drammatici dettagli di quell’episodio che ha segnato per sempre la sua vita, spiegando di aver subito tre ictus e un infarto. A causa di quanto successo oggi non può guidare. Per circa due anni è rimasta lontana dalle scene per prendersi cura di se stessa, sino al ritorno con nuovi singoli nel 2020.

Demi Lovato si racconta in un documentario
L’occasione per raccontarsi è il documentario “Demi Lovato: Dancing With the Devil”, di cui è stato svelato in anteprima il trailer e che sarà distribuito su YouTube dal 23 marzo. La Lovato lo definisce “un ritratto intimo della dipendenza” e del “processo di guarigione e responsabilizzazione”.

I medici dissero che avevo ancora 5-10 minuti di vita. Mi è rimasto un danno cerebrale, e ancora oggi ne affronto gli effetti. Non guido una macchina perché ci sono punti ciechi nella mia vista. Per molto tempo ho avuto forti difficoltà a leggere. Questo mi ricorda cosa potrebbe accadere se mai dovessi entrare di nuovo in quel tunnel buio. Sono grata di questo promemoria e anche di essere una persona che non ha avuto bisogno di molta riabilitazione. La riabilitazione ho dovuto farla dal punto di vista emotivo e terapeutico.

I problemi di Demi Lovato e l’overdose
Non è stato facile il percorso di Demi Lovato, che già nel 2010 si fece ricoverare in una clinica per problemi fisici ed emotivi, dopo una lite con uno dei ballerini del tour che colpì al volto, prendendosene poi interamente la responsabilità. Svelò in seguito di aver sofferto di bulimia e di aver sfogato il suo disagio nella droga e nell’alcool.

Nel corso del suo processo di riabilitazione, le venne diagnosticato un disturbo bipolare. Era il 24 luglio 2018 quando venne soccorsa nella sua casa a Hollywood Hills dopo l’overdose. Ora è pronta a ripartire e a dedicarsi a quello che ama di più, la musica, con uno spirito nuovo e senza dimenticare l’infinito incubo che ha attraversato negli ultimi anni.

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