Tragedia Mottarone, c’è un’alta vittima: è accaduto durante le riprese

Una nuova tragedia si è abbattuta nella zona del Mottarone dove domenica 23 maggio una cabina della funivia è precipitata causando la morte di 14 persone. Nicola Pantoriero, un operatore di 52 anni delle reti Mediaset, è morto a causa di un malore durante la registrazione di un servizio riguardo il tragico evento.

tragedia nella zona del mottarone

Nella zona del Mottarone, in provincia di Verbania, si è verificata una vera e propria tragedia. Domenica 23 maggio, infatti, una cabina delle funivia è precipitata determinando la morte di 14 persone. Oggi, purtroppo, sul luogo dell’incidente si abbatte un altro tragico evento. Nicola Pantoriero, di 52 anni, è morto a causa di un malore mentre era impegnato in un servizio riguardante il fatto.

Si chiamava Nicola Pantoriero l’operatore per le reti Mediaset morto durante le riprese di un servizio riguardo il tragico incidente che si è verificato nella zona del Mottarone. Il drammatico evento si è verificato poco fa. Tempestivo è stato l’intervento dei soccorsi il cui tentativo di rianimarlo è stato, purtroppo, inutile.

 

Nicola Pantoriero, operatore televisivo per le reti Mediaset, stava realizzando un servizio riguardo il tragico incidente avvenuto nella zona del Mottarone quando si è sentito male. Probabilmente l’uomo è stato colpito da un arresto cardiaco proprio mentre si stava dirigendo sul luogo in cui è precipitata la cabina. Attualmente sono intervenuti gli uomini del soccorso alpino per il recupero del corpo.

Tragedia Mottarone, proseguono le indagini sull’incidente
Domenica 23 maggio un tragico evento è avvenuto nella zona del Mottarone, in provincia di Verbania. La cabina di una funivia è infatti precipitata determinando la morte di 14 persone. L’unico sopravvissuto è un bambino di 5 anni, il cui nome è Eitan, attualmente ricoverato in gravi condizioni presso l’Ospedale di Torino.

Attualmente è stata aperta un’inchiesta da parte della Procura di Verbania che sta indagando per omicidio colposo plurimo e lesioni colpose. Inoltre, la Procura ha sequestrato tutta la documentazione relativa alla manutenzione dell’impianto e alcuni video che possono aiutare a far luce su quanto accaduto.

Rispondi