State per partire? Non scordate questi farmaci: la lista completa

Ormai siamo prossimi a partire per le tanto sospirate vacanze estive. I più attenti e puntigliosi solitamente preparano una lista con tutte le cose da portare, che vanno via via cancellate man mano che entrano in valigia. Costumi da bagno e maglioncino a parte, non vanno dimenticati alcuni importanti farmaci che potrebbero salvarci le ferie. Giusto qualcuno, per evitare di dover correre a cercare una farmacia aperta. Anche perché, come spesso capita, durante le vacanze può succedere di tutto, come per esempio avere disturbi che durante l’anno non si presentano mai. Potremmo per esempio avere difficoltà a dormire, dolori addominali, problemi di stitichezza. O anche mal di gola, eritemi solari, bruciore agli occhi o punture di insetti. Un kit per le vacanze non deve quindi mancare nel nostro bagaglio.

Il kit di farmaci per le vacanze
Per curare i piccoli malesseri vanno benissimo i medicinali da banco che non necessitano di prescrizione medica e si distinguono per il bollino rosso con la faccina che sorride sulla confezione. Naturalmente, se non siete abituati a prenderli, leggete prima il foglietto illustrativo e non assumete il farmaco per un tempo superiore ai 3 o 4 giorni. Se il problema dovesse persistere, meglio rivolgersi a un medico. L’Associazione nazionale dei farmaci di automedicazione, Assosalute, ha fatto una lista dei medicinali che non devono mancare in valigia. Come si legge sul sito, durante le nostre vacanze è meglio portare “una crema e cerotti antiinfiammatori, del ghiaccio secco per infiammazioni di tipo traumatico, così come disinfettanti, garze o cerotti in caso di tagli o escoriazioni. Per curare afte e infiammazioni gengivali è bene disporre di farmaci ad azione rigenerativa dell’epidermide, come quelli a base di acido ialuronico, o prodotti a base di aloe per dare sollievo” .

I consigli degli esperti
Contro le infiammazioni dovute a punture di insetto, viene consigliato l’utilizzo di repellenti e l’adozione di buone abitudini, come arieggiare spesso le stanze. Per quanto concerne le scottature solari, semplicementesalute.it ricorda che è meglio prevenire che curare, ricorrendo a protezioni solari, evitando l’esposizione ai raggi durante le ore più calde della giornata, indossando un cappello e assicurandosi una idratazione continua. Appena si esce dal mare fare una doccia con acqua dolce per rimuovere il sale che potrebbe favorire lacerazioni della pelle e rimettere subito la crema solare.

Prima di sdraiarsi al sole sarebbe meglio evitare di assumere farmaci che possono causare fotosensibilizzazione, come l’insulina, alcuni farmaci come i sedativi, quelli per la tiroide o i contraccettivi orali. Ricordarsi poi di portare con sé creme emollienti e contro le punture d’insetto ad azione antistaminica ed anestetica, antinfiammatori, antidolorifici, blandi sedativi per contrastare la difficoltà ad addormentarsi a base di valeriana e passiflora. Pasticche, spray o collutori contro il mal di gola ma anche anti-nausea da auto o aereo, e medicinali per l’intestino.

Come conservare i medicinali
Il kit del pronto soccorso dovrebbe venire conservato a una temperatura di 25°C, e comunque non più di 30. Importante anche non lasciare i medicinali sotto il sole. Neanche le temperature troppo basse sono consigliate. Se viaggiamo in aereo è sempre meglio tenere la valigetta dei farmaci nel bagaglio a mano infatti, nelle stive la temperatura scende anche di molti gradi sotto lo zero. Un’altra nemica dei farmaci è anche l’umidità, che potrebbe alterare capsule, compresse e cerotti medicati. Per queste ragioni sarebbe meglio conservare i farmaci in contenitori preferibilmente termici. Resta comunque fondamentale controllare sempre la data di scadenza, soprattutto se i farmaci non sono nuovi ma li abbiamo recuperati dall’armadietto di casa. Facciamo anche particolare attenzione al loro aspetto e, se ci sembrano strani, evitiamo di assumerli o rivolgiamoci al farmacista.

Come riportato da Il Messaggero, se abbiamo il naso chiuso, mal di gola, tosse o febbre, in attesa del risultato di un tampone per escludere il Covid, possiamo assumere il paracetamolo da 1000 mg, 2-3 volte al giorno, come consigliato da Ovidio Brignoli, vice presidente della Simg, la Società italiana di medicina generale e delle cure primarie. Con qualche piccolo accorgimento, le nostre vacanze saranno salve.

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