Saman Abbas, genitori inseriti nella banca dati Interpol: possono essere arrestati ovunque

Il ministero della Giustizia ha disposto l’inserimento del padre e della madre di Saman Abbas, la ragazza pachistana di 18 anni che si ritiene essere stata uccisa dalla famiglia, nella banca dati Interpol: ciò equivale ad una richiesta di arresto provvisorio ovunque siano localizzati.

Saman Abbas, genitori in banca dati Interpol
Una volta individuati o arrestati dalle autorità di polizia locali, in qualunque paese del mondo, il ministero della Giustizia potrà inoltrare la domanda di estradizione. A renderlo noto sono stati fonti di via Arenula.

Intanto continuano le ricerche della giovane, di cui da due mesi non si hanno notizie. Gli inquirenti sono convinti che la giovane sia stata uccisa dalla famiglia dopo essersi ribellata ad un matrimonio combinato organizzato dai suoi parenti.

I genitori hanno lasciato l’Italia all’inizio di maggio, poco dopo la scomparsa della figlia: nei loro confronti l’Italia ha inoltrato la richiesta di rogatoria al Pakistan.

Saman Abbas, genitori in banca dati Interpol: venerdì si decide sul cugino
Venerdì il tribunale del Riesame di Bologna deciderà sulla misura cautelare di Ikram Ijaz, il cugino di Saman attualmente nel carcere di Reggio Emilia dopo essere stato arrestato il 29 maggio scorso in Francia mentre stava tentando di raggiungere la Spagna in autobus.

Ad inquirenti e magistrati ha sempre detto di essere estraneo alla morte della ragazza.

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