Salvini, la replica dopo l’attacco di Fedez. Bomba dalla D’Urso

La bomba lanciata dal cantante italiano Fedez sul palco del concertone del 1° Maggio è destinata a far parlare per tanto tempo. Il rapper ricordiamo ha accusato la RAI, che ha trasmesso il concerto, di aver preteso il testo del suo monologo in anticipo e aver invitato Fedez a non fare certi nomi sul palco a causa di un contesto e un sistema inadeguato.

Gli attacchi erano soprattutto riguardanti il DDL Zan e alcuni politici della Lega che lo osteggiano. La replica alle parole di Fedez da parte del leader della Lega Matteo Salvini è arrivata ieri pomeriggio durante la trasmissione Domenica Live di Barbara D’Urso.

“Ieri era la Festa delle lavoratrici e dei lavoratori, ci hanno portato invece su una polemica che non c’entra niente con il lavoro” – ha sottolineato Salvini.

“Litigare non serve, è un momento drammatico, con persone in ospedale, un milione di posti di lavoro a rischio. Penso di costruire, di proporre, sono a disposizione per confrontarmi con chiunque voglia parlare di diritti e di lavoro. Le frasi citate ieri sera da Fedez sono disgustose – ha aggiunto -. Chi aggredisce va punito, condanniamo chiunque si esprime in modo bestiale. Noi contestiamo che serva una nuova legge, perché le pene esistono già. Il ddl Zan prevede addirittura la galera per chi esprime alcune idee come me e alcuni milioni di italiani. Per me i bimbi hanno bisogno di una mamma e di un papà, e sono contro l’utero in affitto”.

Il leader leghista si è detto favorevole ad un confronto con Fedez anche in tv: “Sono pronto a un confronto in tv con Fedez, anche qui a Canale 5” – è la proposta del leghista alla quale Fedez ancora non ha risposto.

“Se Fedez si lamenta della tentata censura non può imporre la censura a chi difende la famiglia basata sulla mamma e sul papà”.

 

 

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