Salvini ironizza su Fico: “Preferisco la spremuta”

È il caso di dirlo: sono alla frutta #Fico“. L’ironia del web non perdona neppure il presidente della Camera.

Come si fa a dargli torto fosse solo per una questione linguistica. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha affidato nelle scorse ore un incarico esplorativo a Roberto Fico per verificare se è possibile ripartire da una maggioranza di governo vicina all’attuale. E sui social network – da Twitter a Facebook – i giochi di parole nascono facile. Anche il leader della Lega Matteo Salvini ha voluto giocare sul filo dell’umorismo per ribadire il suo “no” all’ennesimo inciucio di governo. Della serie “niente nozze con i fichi” (freschi o secchi, fa lo stesso).

Colazione, al succo di fico preferisco la spremuta d’arancia. Buon sabato Amici“, così il leader leghista ha salutato i suoi follower sui social network questa mattina. Quale miglior simbolo delle arance (meglio se nostrane) per Matteo Salvini per esprimere il suo dissenso sulla scelta di Roberto Fico? Quelle stesse arance che i pentastellati vorrebbero portare al leader leghista sotto accusa nel processo Gregoretti e che invece Matteo Salvini preferisce utilizzare come simbolo di italianità, quella più vera e radicata.

 

A buon intenditor poche parole. L’incarico esplorativo conferito al presidente Roberto Fico non piace soprattutto per quel sentore di attaccamento alla poltrona tanto criticato dai grillini in tempi non sospetti e che invece… Il presidente della Camera è a caccia degli stessi voti del vecchio esecutivo (Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Liberi e Uguali e pesino Italia Viva dell’accoltellatore Matteo Renzi) e Matteo Salvini questa volta non scherza e attraverso le sue pagine social tuona: “Fico? Pur di non mollare la poltrona, ci riprovano. Altri giorni persi, l’Italia che lavora non ne può più“.

Allora meglio berci su un bel succo a base di arance per darsi la carica giusta e ribadire il concetto sottolineato da Matteo Salvini: “Vogliamo andare a votare“. E se mai ce ne fosse bisogno basta dare uno sguardo (anche piccolo) ai sondaggi, che sembrano premiare la linea del centrodestra del no al fantomatico “rimpastone”. Meglio una spremuta di freschezza, parole del leader leghista (e non solo).

 

Rispondi