Salernitana promossa in Serie A: i festeggiamenti finiscono in tragedia

La vittoria per 3-0 contro il Pescara ha fatto raggiungere matematicamente la promozione in Serie A alla Salernitana: un risultato che mancava da 23 anni e che la città ha festeggiato con cori e caroselli immediatamente dopo il triplice fischio. Le strade di Salerno si sono riempite di tifosi, non sempre a distanza di sicurezza o con le apposite mascherine nonostante le regole in tempo di pandemia.

Lo slogan scelto dal club di cui è co-proprietario Lotito (e sul quale dovrà prendere una decisione, cessione o meno, entro 30 giorni) è “Macte Animo” che è una locuzione latina che significa “Coraggio!”.

DE LUCA: “GIORNATA INDIMENTICABILE MA SERVE SENSO DI RESPONSABILITÀ”. “Una giornata indimenticabile di festa sportiva per Salerno. Va reso merito alla società, alla squadra, all’allenatore e a una tifoseria che ha seguito con calore in un anno difficile l’avventura vincente della squadra. Bisogna vivere questi momenti con gioia, ma con grande responsabilità“.

Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “Facciamo in modo che questa giornata sia indimenticabile – aggiunge De Luca -, anche nel ricordo di una persona straordinaria come Fulvio De Maio” ex calciatore della Salernitana e figura molto nota in città, scomparso nelle scorse ore.

FESTA MACCHIATA DALLA MORTE DI UN TIFOSO. I festeggiamenti a Salerno per la promozione della squadra di calcio in Serie A sono stati turbati questa sera da un incidente mortale nel quale ha perso la vita un giovane di 28 anni. Sul posto, sul lungomare Trieste, è intervenuta la Polizia municipale per accertare la dinamica dell’accaduto.

Il giovane, a quanto si è appreso, era da solo alla guida del motociclo. Saranno fondamentali anche le telecamere della zona per valutare cosa possa essere accaduto. Il giovane era conosciuto negli ambienti della tifoseria tanto che un centinaio di supporter granata si sta recando all’obitorio dell’ospedale dove si trova la salma.

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