Roma-Fiumicino, gli volano banconote dal finestrino: si ferma in autostrada, falciato e muore. Il sospetto: non un semplice incidente stradale?

Una morte terribile: investito sulla Roma-Fiumicino mentre raccoglieva i soldi che gli erano volati dal finestrino. È morto così, come racconta Il Messaggero, Marco Querini, 56 anni, travolto da un’ auto sull’A91 sabato 13 marzo all’ora di pranzo dopo che dal finestrino erano volate alcune banconote con cui viaggiava e intorno a cui si sta creando un vero e proprio mistero.

Come spiega il quotidiano capitolino, erano da poco passate le 13 quando sulla strada che collega l’ aeroporto Leonardo da Vinci alla Capitale, all’ altezza dello svincolo di Magliana per il Raccordo, è accaduta la tragedia. Querini era alla guida di una Opel Corsa, quando improvvisamente ha accostato ed è sceso dall’ auto per recuperare il denaro che gli era volato. Un vortice che gli avrebbe portato via un’ ingente somma. La vittima ha anche invaso la carreggiata dove erano in transito le auto, in direzione opposta. Che infatti lo hanno travolto.

Querini è stato falciato da un’utilitaria guidata da un’anziana signora di 84 anni, A.M. La vittima è stata sbalzata, ha riportato gravissime ferite: inutili i tentativi disperati di rianmarlo. Dunque l’elisoccorso, atterrato sulla carreggiata, con la A91 bloccata.

“Abbiamo visto quest’ uomo sbucare all’ improvviso dal nulla – ha spiegato un automobilista – sia io che mia moglie accanto a me, non c’ eravamo accorti di nulla. Ma sono riuscito a frenare in tempo. L’ auto che era davanti a noi invece lo ha centrato in pieno, purtroppo”. Ma non solo: “Molti automobilisti si sono fermati subito dopo l’ impatto e hanno raccolto i soldi, intascandoseli”, aggiunge un secondo testimone, che si è presentato in caserma dei carabinieri per restituire 450 euro in contanti raccolti sul luogo dell’incidente.

Il punto è che ora l’inchiesta punta sui soldi: stando alle prime evidenze, l’uomo stava viaggiando almeno con mille euro, ma si ipotizza qualcosa in più. Alla somma recuperata dal testimone che li ha consegnati ai militari, si è aggiunta infatti anche quella raccolta dai poliziotti intervenuti sul posto poco dopo l’ investimento. Resta da accertare cosa sia accaduto all’ interno dell’ abitacolo della macchina della vittima. Un giallo, appunto: con quanti soldi viaggiava? E perché non erano stati sistemati in un luogo sicuro? Forse ne era entrato in possesso pochi istanti prima del dramma e li aveva appoggiatii sul cruscotto. Una serie di domande alle quali gli investigatori cercano risposta: il sospetto è che non si tratti di un semplice incidente stradale.

liberoquotidiano.it

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