Renzi minaccia Conte: “Se vuole pieni poteri, faccio cadere il governo”

Roma, 11 dic – Matteo Renzi ora minaccia apertamente di far cadere il governo giallofucsia. “Se Conte vuole pieni poteri come Salvini, io dico no“, avverte l leader di Italia Via in un’intervista al Pais, dicendosi pronto a mandare a casa l’esecutivo se il premier non farà marcia indietro sulla cabina di regia per la gestione dei 209 miliardi del Recovery fund.

Renzi pronto a far cadere il governo se Conte non fa marcia indietro
L’ex premier non può essere più chiaro. Alla domanda “è pronto a far cadere il governo se Conte non farà marcia indietro?”, Renzi risponde: “Sì, perché questo non è un problema di posti, che pure mi hanno offerto. (…) Il meccanismo del dibattito sulle regole istituzionali non può essere compensato con un piccolo accordo”.

Renzi minaccia la crisi: “Conte non può arrogarsi tutti i poteri per spendere 200 miliardi”
Il premier, prosegue l’ex segretario del Pd, “sta viaggiando in contromano su un’autostrada”, ma “se recupera la lucidità e frena su questa misura assurda, siamo pronti a ragionare sulla questione”. Conte, sottolinea il leader di Iv intervistato al telefono, è stato confermato premier “dopo che, un anno e mezzo fa, avevamo fatto un’operazione in Parlamento contro Salvini”. Avrà pure lavorato contro la pandemia, spiega Renzi, “e in alcune cose lo ha fatto meglio che in altre, ma non si può accettare che in nome dell’emergenza, 10 mesi dopo il suo inizio si arroghi tutti i poteri dello Stato per spendere questi 200 miliardi. Abbiamo rimosso Salvini per questo“. Alla domanda se crede di avere in questo l’appoggio almeno di una parte del Pd e dell’opposizione, Renzi risponde: “Molti di quelli che in pubblico prendono le distanze da me, in privato riconoscono che le nostre critiche sono giuste e autentiche. Per questo spero che Conte si fermi”.

Nell’intervista il leader di Iv si dice convinto che in caso di caduta del governo Mattarella non manderà il Paese alle urne. E alla domanda se esistono i numeri per un altro esecutivo, pure senza Forza Italia, Renzi risponde dì sì. Insomma l’ex avvocato del popolo è più che avvisato.

Bonafede si straccia le vesti: “Irresponsabile attaccare governo di cui si fa parte con Consiglio Ue in corso”
Dal canto suo, il ministro della Giustizia e capodelegazione 5 Stelle Alfonso Bonafede va al contrattacco. “E’ irresponsabile attaccare il governo di cui si fa parte, per di più da un quotidiano estero, minacciando addirittura una crisi mentre il Consiglio Ue è ancora in corso e l’Italia sta facendo valere le proprie ragioni. Questo vuol dire indebolire deliberatamente l’Italia a livello internazionale. Non solo non è accettabile ma è irrispettoso nei confronti di tutti gli italiani”.

Parole molto accorate, che però di certo non distoglieranno Renzi dall’intento di ottenere quanto chiede. Che ovviamente non ci è dato sapere, ma soltanto sospettare. Certo, ora il leader di Iv ha fatto sapere a tutto il mondo che stavolta il suo non è l’ennesimo penultimatum. Parola a Conte, dunque. Che forse risponderà pan per focaccia, direttamente da Bruxelles.

ilprimatonazionale.it

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