Regina Elisabetta, il 2021 inizia malissimo: la brutta notizia poco fa

Per dodici lunghi mesi ha derubato, giorno dopo giorno, la regina Elisabetta II trafugando cimeli e ricordi preziosi senza mai essere scoperto. L’insospettabile era il maggiordomo di Buckingham Palace, Adamo Canto, 37enne di origini italiane, che alla fine si è fatto beffare dai suoi stessi colleghi.

Quello che potrebbe sembrare un episodio della serie The Crown è in realtà un fatto accaduto negli ultimi due anni e scoperto, per caso, lo scorso agosto. Il maggiordomo di Buckingham Palace tra l’11 novembre 2019 e il 7 agosto 2020 ha derubato la sovrana di decine di oggetti preziosi in particolare cimeli e ricordi. (Continua..)

L’uomo, entrato a servizio della regina Elisabetta cinque anni fa, nel 2019 era stato trasferito dalle cucine alle mansioni di pulizia e – come rivela la BBC – aveva libero accesso alle stanze che custodivano oggetti di valore. Siccome l’occasione fa l’uomo ladro, Adamo Canto giorno dopo giorno ha sottratto alla famiglia reale più di cento pezzi preziosi.

Tra questi un album fotografico realizzato in occasione della visita del presidente degli Stati Uniti Donald Trump (del valore di 1500 sterline); fotografie ufficiali firmate del Duca di Sussex e del Duca e della Duchessa di Cambridge; una settantina di articoli venduti nel negozio della Queen’s Gallery di Buckingham Palace e addirittura un cellulare del Duca di York. Il maggiordomo avrebbe frugato anche negli armadietti di altri dipendenti del palazzo reale, sottraendo anche a loro oggetti e preziosi. 

Un furto perpetrato nel tempo che avrebbe potuto fruttare all’uomo oltre 100mila sterline (valutazione degli oggetti sottratti), ma che in realtà gliene ha fatte guadagnare poco più di 7mila con la rivendita sul popolare portale di aste e vendite Ebay.

A farlo scoprire, con tanto di denuncia e condanna, è stato il furto della medaglia “Companion of Bath” appartenente al Master of the Household, che è stata venduta online per 350 sterline. L’onorificenza doveva essere indossata dal vice ammiraglio Tony Johnstone-Burt in un’occasione speciale. L’ufficiale, non trovandola, ha iniziato a fare domande alla servitù, che alla fine ha puntato il dito contro il maggiordomo.

Tradito dai suoi stessi colleghi, Canto è stato arrestato e successivamente rilasciato su cauzione per aver ammesso il reato. I giudici della Southwark Crown Court lo hanno comunque condannato a otto mesi di carcere per furto e sottrazione di beni preziosi, molti dei quali sono stati rinvenuti nell’alloggio privato del maggiordomo alla Royal Mews dove erano stati nascosti in attesa di essere rivenduti sul web.

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