Raffaella Carrà, l’ultima intervista e la paura del Covid: “Non esco più, meglio non lavorare”

L’inaspettata scomparsa di Raffaella Carrà, avvenuta nel pomeriggio di lunedì 5 luglio, ha sconvolto l’Italia, costretta a dire addio a un’icona del mondo dello spettacolo italiano.

Nel 2019, l’artista era tornata in televisione per l’ultima volta con A raccontare comincia tu e avrebbe dovuto condurre una terza edizione dello show nel 2020.

La lavorazione del format, tuttavia, è stata cancellata su richiesta della stessa Carrà, preoccupata per la pandemia da coronavirus divampata nel Paese.

Raffaella Carrà, l’ultima intervista e la pandemia
L’improvvisa morte di Raffaella Carrà, diva che ha rappresentato uno dei maggiori pilastri della televisione italiana, ha sconvolto e addolorato i colleghi del mondo dello spettacolo e i suoi innumerevoli fan appartenenti alle più svariate fasce d’età. Nel corso dei decenni, infatti, la poliedrica artista è riuscita a reinventarsi e imporsi costantemente come un’icona di riferimento nell’immaginario collettivo.

La forza e la determinazione sempre esibite da Raffaella Carrà, caratteristiche che l’hanno presto trasformata in un simbolo di ribellione e trasgressione per le generazioni più giovani, si sono manifestate anche in occasione delle ultimeinterviste rilasciate a quotidiani italiani e stranieri.

In particolare, durante un’intervista pubblicata nel 2020 dal Corriere della Sera, Raffaella Carrà aveva deciso di affrontare il discorso della pandemia da SARS-CoV-2 e di raccontare il proprio modo di affrontarla e gestirla.

Raffaella Carrà, la paura del Covid: “Non esco più, meglio non lavorare”
Nel 2020, Raffaella Carrà ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere della Sera incentrate sul tema dell’emergenza sanitaria in atto nel Paese. L’artista, infatti, aveva ammesso di nutrire timore nei confronti della pandemia Covid e di aver deciso, per questo motivo, di modificare svariati aspetti della sua vita e del suo quotidiano.

A questo proposito, infatti, la diva del piccolo schermo italiano aveva spiegato: “Ho avuto e ho molta paura.

Non esco e così questo 2020 è diventato un anno sabbatico, anche perché io non sopporto l’idea di lavorare con le distanze o con le mascherine. Meglio non lavorare. Nella prime due edizioni del programma A raccontare comincia tu ho passeggiato e sono andata in tram con la Littizzetto; con Loretta Goggi ci siamo divertite come due matte sulla macchinetta del golf. Io gli incontri seduti tutti immobili non ce la faccio a farli”.

Raffaella Carrà, la cancellazione di “A raccontare comincia tu”
L’ultima apparizione televisiva di Raffaella Carrà in qualità di conduttrice risale al programma A raccontare comincia tu, andato in onda nel 2019 con due edizioni. Per il format, inoltre, era stata programmata la messa in onda di una terzaedizione che avrebbe dovuto debuttare nel 2020 e che venne, però, cancellata a causa dell’avvento della pandemia.

In relazione alla cancellazione della terza edizione del talk show, la volontà di non procedere con il progetto venne esternata dalla stessa conduttrice che, a suo tempo, aveva ammesso: “Era la seconda metà di febbraio: sento qualcosa in televisione e avverto dentro una strana inquietudine. Chiamo Rai3 e dico: questo programma non si può fare, è troppo pericoloso. Non me la sento. Sono stata irremovibile. Ho detto a Sergio: ‘Sergio, non ce la faccio, se si ammala uno di noi è il disastro’. Dopo una settimana, è scoppiata la pandemia, poi si è chiusa l’Italia. Ho avuto fiuto. Mi dispiace che prima degli altri ho tolto lavoro a tante persone. Ma forse ho fatto del bene”.

Per la realizzazione delle nuove puntate di A raccontare comincia tu, Raffaella Carrà avrebbe dovuto intervistare personaggi come Achille Lauro ed Emma Marrone e spostarsi anche negli Stati Uniti per far visita a Mika e a TizianoFerro. Parlando di Tiziano Ferro, la diva italiana aveva rivelato: “Con lui, ho un rapporto bellissimo”.

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