Raffaella Carrà, l’eredità: chi sono i beneficiari scelti dalla conduttrice

Raffaella Carrà non era sposata e non aveva figli. Dopo la tragica scomparsa della conduttrice il 5 luglio 2021 8a causa di un tumore) in tanti si sono chiesti a chi fosse destinato il suo ingente patrimonio.

Raffaella Carrà: l’eredità della conduttrice
Al momento non è chiaro chi sarà il beneficiario dell’ingente patrimonio di Raffaella Carrà, scomparsa il 5 luglio scorso a causa di una grave malattia. La conduttrice – che era malata da tempo ed era solita programmare tutto – sicuramente avrà dato delle disposizioni ben precise in tal senso, ed è probabile che parte delle sue proprietà vengano ereditate dai suoi due nipoti, Federica e Matteo, rimasti orfani del padre Renzo (fratello della conduttrice) nel 2001, e che lei aveva sempre cresciuto come figli.

Oltre ai due nipoti ci sono anche poi i molti figli adottivi che Raffaella Carrà aveva deciso di adottare nel corso degli anni (in seguito alla scoperta di non poter avere figli suoi). Parte dell’eredità potrebbe poi essere destinata a Sergio Japino, storico grande amore della conduttrice che le è rimasto accanto fino all’ultimo giorno (e che infatti è stato il primo ad annunciare pubblicamente la sua scomparsa).

Raffaella Carrà: il rapporto con i nipoti
Raffaella Carrà aveva un rapporto speciale con i suoi due nipoti, a cui era rimasta accanto dopo la difficile scomparsa del fratello (avvenuta per un tumore nel 2001 mentre la conduttrice si trovava a Sanremo). Lei stessa aveva confessato di aver fatto da “padre” ai due ragazzi.

Raffaella Carrà: il desiderio di un figlio
La conduttrice adorava i bambini e aveva confessato che le sarebbe tanto piaciuto ad avere un bambino.

All’epoca della sua storia d’amore con Sergio Japino purtroppo le divenne ben presto chiaro che non avrebbe potuto averne: “Un figlio non si può programmare come uno spettacolo tv o un concerto. Avevo trent’anni e le mie giornate si susseguivano rapide e concitate tra intervista, prove, show e musica. (…) Eppure, quando ho comunicato a Sergio il mio desiderio di avere un bambino, siamo impazziti di gioia entrambi. (…) Ma è stata una felicità breve. I mesi passavano e questo bimbo non arrivava. Sono andata dal ginecologo per un controllo e lì ho fatto l’amara scoperta: ormai era troppo tardi. Il medico mi ha detto: Raffaella, ti devi rassegnare, il tuo fisico non ti permette più di affrontare una gravidanza”, confessò la stessa Raffaella Carrà.

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