Post parto si sveglia dall’anestesia dopo il cesareo: così la mamma scopre cosa avevano fatto i medici

È una storia dai contorni poco chiari quella accaduta a Darya Kadochnikova, 19enne russa originaria della regione di Čeljabinsk, che ha da poco dato alla luce una bambina. La neonata ha infatti una vistosa cicatrice sulla guancia, causata probabilmente da un accidentale taglio con un bisturi. Darya era pronta a far nascere la sua piccola in modo naturale, ma all’ultimo momento la bambina ha cambiato posizione, portando i medici dell’ospedale di Kyštym a operare un taglio cesareo.

La ragazza ha affrontato il travaglio sotto anestesia epidurale, ma a seguito della prima incisione la ragazza ha iniziato a urlare. Le è stata fatta quindi una seconda anestesia per addormentarla. Al suo risveglio, quando ha chiesto come stesse la piccola, la risposta si è incentrata su altezza e peso. È stato quindi uno shock per Darya vedere un taglio vicino al naso di sua figlia, sotto l’occhio destro.

La bambina è comunque in salute, a differenza della madre. Come ha raccontato al sito russo 360: “Ho la febbre dal 27 gennaio, ma nessuno sa perché. Prima del parto nessuno aveva fatto nulla, poi mia suocera ha chiamato l’ospedale e mi hanno dato del paracetamolo. Ora ho la febbre a 38.2 e non so perché. Forse un’infezione durante il parto, forse un raffreddore. Spero la seconda”.

“Non c’è stato errore, può capitare”
Al momento però, più della temperatura di Darya, ciò che desta preoccupazione è il taglio sul viso della neonata. La madre e i suoi parenti hanno paura che sarà necessario un intervento di chirurgia plastica per riparare quanto accaduto durante il parto, ma i medici hanno detto che questi imprevisti accadono più di frequente di quanto si possa pensare e che molto probabilmente non ci sarà cicatrice. “Sono cose che succedono – ha dichiarato Maria Egorova, ginecologa e chirurga presso la clinica Blokhin – soprattutto quando il feto tocca la parete uterina. Durante l’incisione può capitare di toccare il corpo del bambino.

Ovvio che non faccia parte della normale procedura, ma succede ed è impossibile controllarlo. Il medico non ha alcuna colpa”. La dottoressa ha aggiunto che dalle foto risulta evidente che il taglio non è profondo e che probabilmente non rimarrà la cicatrice. Darya però afferma che secondo uno dei chirurghi presenti durante il parto il segno potrebbe rimanere. Ma gli altri dottori restano ottimisti. “Un altro chirurgo è venuto a parlarmi convinto che mia figlia non avrà cicatrici – aggiunge la madre – Il taglio è piccolo e nei bambini la pelle cambia rapidamente. Io voglio credere alle sue parole, ma se la cicatrice dovesse rimanere non so cosa farò”.

Un taglio che sembra non avere responsabili
Il problema è nato però durante l’anestesia. I medici dicono che il taglio è avvenuto a causa del movimento brusco di Daria dettato dal dolore: “L’anestesia epidurale, come qualsiasi altra non totale, inibisce solo la sensibilità al dolore – ha detto la dott.ssa Egorova – ma la sensibilità tattile rimane. Cioè, il paziente può sentire il tocco. A causa dell’urgenza dell’operazione e dello stress della madre, ha potuto percepire un semplice tocco come un’incisione”. Nonostante Darya affermi di essere effettivamente stata incisa quando l’anestesia non era ancora stata fatta, il personale medico l’ha portata a scusarsi per le accuse rivolte ai chirurghi. Anche dal Ministero della Salute di Chelyabinsk hanno dichiarato che la ragazza non ha lamentele riguardo al personale medico. L’unica cosa che appare netta in questa vicenda è, purtroppo, il segno sul viso di una neonata.

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