Porta sempre le pantofole ai piedi: cosa aveva da nascondere

Le foto a fine articolo. Terri Aspin, del Lancashire, ha indossato per due anni delle pantofole a forma di orso. Una scelta che il fidanzato ha sempre ritenuto molto strana, senza tuttavia mai azzardarsi a chiedere il motivo per paura di ferirla. Solamente dopo qualche anno ha scoperto la verità.

All’età di sei anni Terri Aspin ha dovuto fare i conti con l’amputazione dell’ultimo dito del piede sinistro e in base a quanto dichiarato dalla ragazza, il restante osso si sarebbe evoluto in un tumore nella parte bassa del piede. Ma non solo, a soli 18 anni la ragazza ha anche perso il lavoro da cameriera. Dopo che il datore di lavoro si è accorto di quanto la ragazza facesse fatica a camminare, infatti, le ha detto di restare a casa a riposare.

A differenza di quanto si possa pensare, però, l’uomo non ha lasciato la ragazza in balia di sé stessa. Bensì ha deciso di dar vita ad una raccolta soldi per aiutare la ragazza a fare l’intervento e poter in questo modo tornare a vivere una vita normale.

Anche se il tumore di Terri Aspin è enorme, purtroppo il suo caso non è ritenuto urgente e pertanto per sottoporsi a tale operazione deve pagare l’intervento di tasca propria. A questo punto la domanda sorge spontanea: com’è possibile che il fidanzato non si sia mai accorto di nulla, pur vivendo assieme?

Ebbene, come raccontato al Sun dalla stessa Terri Aspin: “Ho sempre indossato calzettoni a casa. Prima riuscivo a indossare anche scarpe da ginnastica ma pian piano il mio piede è diventato sempre più grande e per me è ormai impossibile indossare scarpe di qualunque tipo. Al mio fidanzato dicevo che avevo mal di piedi, che preferivo dei calzettoni alle scarpe’’. Per poi aggiungere:

‘’Poi, 3 mesi fa, gli ho confessato tutto: non potevo più tenere quel peso enorme solo per me e lui si è dimostrato di grande aiuto e di grande conforto”. Secondo Maureen, mamma di Terri, tutto ha avuto inizio quando la figlia era appena nata. Il dito era più lungo del normale e per questo motivo aveva deciso di rivolgersi ai medici. Secondo loro era tutto normale, ma in realtà, purtroppo, non era così.

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