“Perché bevono e sputano”. Dietro al gesto di alcuni calciatori c’è un motivo ben preciso

Italia campione d’Europa per la seconda volta. Una vittoria ai rigori dopo l’1 a 1 dei tempi supplementari che ha riportato lgli azzurri sul tetto dell’Europa dopo più di 50 anni. Gigio Donnarumma è stato eletto miglior giocatore del torneo ad appena 22 anni e l’Inghilterra, convinta di portare a casa il trofeo, si è dovuta inchinare davanti ai ragazzi di Roberto Mancini.

calciatori sputano acqua borraccia

Il portiere azzurro, fresco acquisto del Paris Saint Germain, ha parato due rigori a Sancho e Saka mente Rashford ha sbagliato. Tutti e tre erano entrati dalla panchina proprio per i calci di rigore, ma non è stata una bella scelta. Vittorie a parte, durante gli Europei sono state notati tanti rituali e momenti che ovviamente resteranno nella storia.

Basti pensare a Cristiano Ronaldo, che in barba allo sponsor Coca Cola, mentre si stava preparando per una conferenza stampa pre-partita ha messo da parte le due bottiglie di Coca-Cola poste davanti a lui e ha detto “agua” (acqua) sorridendo ai giornalisti. Un gesto che, secondo alcuni media, avrebbe causato una perdita di 4 milardi per l’azienda produttrice della nota bevanda.

E a proposito di acqua, anche durante gli Europei è capitato molto spesso di vedere i calciatori che sputavano in campo dopo aver bevuto da una borraccia. Un gesto che sembra assurdo, visto che mettere dell’acqua in bocca per poi sputarla ovviamente non disseta, ma che in realtà ha uno scopo ben preciso.

Come scrive Il Post, si tratta una tecnica sperimentata da più di una decina d’anni tra gli atleti che praticano sport di resistenza, come la corsa e il ciclismo. In pratica, serve a ingannare il cervello. Dietro questa pratica c’è probabilmente una tecnica suggerita da alcuni nutrizionisti per aiutare i muscoli a compiere nuovi sforzi e consiste nel risciacquare la bocca con una bevanda zuccherata a base di carboidrati, una specie di energy drink.

La tecnica si chiama “risciacquo del carboidrato”. In pratica con il contatto tra i recettori della bocca e il liquido arriva un messaggio che indica che il corpo sta per ricevere sostanze nutritive, e quindi fonti di energia e in questo modo il cervello “pensa” che i muscoli possano fare uno sforzo in più perché sono arrivati dei ‘rinforzi’. La bevanda non viene ingerita per evitare all’atleta di sentire la sensazione di fame.

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