Padova, tunisini minorenni accerchiano e aggrediscono la polizia: uno di loro tenta di sfilare la pistola a un agente

Ragazzi circondano e aggrediscono gli agenti per impedire il controllo di polizia all’interno del parco Quadrifoglio a Padova. Tre arrestati tra cui un quindicenne e un quarto minorenne indagato. 

Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 6 gennaio 2021, all’interno del parco Quadrifoglio in zona Arcella, due pattuglie della Sezione Volanti della Questura di Padova hanno arrestato tre stranieri tunisini per resistenza e uno di loro, un 15enne, anche per lesioni e tentata rapina, mentre un quarto straniero 17enne è stato indagato in stato di libertà.

I tre sono responsabili di un’aggressione nei confronti degli agenti impegnati in un controllo di Polizia di un connazionale, al fine di permetterne la fuga.

Durante un pattugliamento all’interno del parco, noto agli operatori perché frequentato da spacciatori e oggetto di segnalazioni pervenute in Questura da parte dei residenti, gli agenti hanno notato una decina di stranieri sospetti.

Alla vista della pattuglia, tutti si sono dati a precipitosa fuga verso via del Giglio ma uno degli agenti è riuscito a raggiungere un tunisino 20enne, poi identificato per Omar Ayari, che ha iniziato a dimenarsi tentando di colpire il poliziotto con gomitate, ginocchiate calci e pugni. Grazie all’aiuto del secondo agente, l’uomo veniva è stato ammanettato.

Agenti circondati

Nel corso dell’operazione la pattuglia è stata circondata dagli stessi stranieri che si erano dati alla fuga ma che erano tornati indietro per impedire il controllo del connazionale. Gli stessi hanno iniziato a scagliarsi contro gli operanti, prima con urla e poi con pugni e calci tentando di far guadagnare la fuga al fermato. Durante l’aggressione, un 15enne minorenne, gravato da precedenti penali, ha spinto con violenza in terra un agente provocandogli contusioni al ginocchio e al dito della mano.

Vista la situazione, il secondo poliziotto ha tentato di tenere distanti gli aggressori dal collega, portandosi in prossimità del soggetto ammanettato ma in tale contesto lo stesso 15enne, aggredendolo, ha tentato di sfilargli la pistola dalla fondina non riuscendo nell’intento grazie alla pronta reazione dell’operatore che nel contempo lo lo ha bloccato.

Giunta in ausilio una seconda pattuglia, gli agenti sopraggiunti hanno rincorso gli altri due stranieri che avevano partecipato all’aggressione, il 18enne  Saber Ahmed e un tunisino 17enne, riuscendo a bloccarli con molta difficoltà perché anche loro oggetto di aggressione con pugni e calci. Le due pattuglie sono riuscite a bloccare definitivamente i quattro aggressori, a loro volta noti come spacciatori del quartiere,  e ad accompagnarli in Questura.

Al termine degli atti Ayari e Ahmed  sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e trattenuti nelle locali camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo fissato per loggi, oltre che indagati per inosservanza dell’Ordine del Questore, mentre  il 15enne è stato arrestato per tentata rapina e indagato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, avendo provocato contusioni varie all’agente per una prognosi di 6 giorni come da referto medico rilasciato dal Pronto Soccorso dove l’operatore si è recato per le cure necessarie.

Il minore è tradotto presso il carcere di Treviso, mentre il connazionale 17enne è stato  indagato per resistenza a pubblico ufficiale e inosservanza all’Ordine del Questore e poi collocato presso una comunità.

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