Olimpiadi in lutto, l’atleta 19enne è morta colpita alla testa dal martello

È morta dopo 3 mesi di agonia l’atleta 19enne colpita in testa da un martello durante un allenamento. L’annuncio dell’Istituto sportivo nazionale di Cuba

Alegna Osorio Mayarì non ce l’ha fatta. È morta l’atleta specialista nel lancio del martello, dopo il colpo alla testa durante un allenamento. Lo ha comunicato l’Istituto sportivo nazionale di Cuba: “Condividiamo questo dolore insopportabile con la sua famiglia”, ha dichiarato il presidente Osvaldo Vento.

Aveva solo 19 anni, Alegna, era una giovane promessa. Le sue condizioni erano state definite critiche dopo che, ad aprile, era stata colpita dal martello di un atleta che, stando a quanto riportato da Fanpage, non apparteneva alla nazionale cubana e non poteva avere accesso al centro di allenamento.

Da quel momento, purtroppo, la giovanissima atleta non si più svegliata dal coma. La grande famiglia dell’atletica ha appreso con grande dolore la notizia, anche perché arrivata proprio durante le Olimpiadi di Tokyo.

La martellista statunitense Gwen Berry ha scritto su Twitter: “Un pensiero d’amore alla sua famiglia in questo momento difficile. È tutto così triste”.

 

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