Musica in lutto, il cantante morto per overdose. L’annuncio della famiglia: “Era un guerriero”

È morto a 50 anni dopo essere stato ricoverato il 2 aprile a New York per un attacco di cuore provocato da un’overdose. Il rapper era in stato vegetativo dal momento del suo ricovero in ospedale, necessario dopo un infarto causato da una overdose di eroine. Da anni, infatti, soffriva di dipendenza dalla droga e diverse volte è stato costretto a cancellare concerti in seguito a ricoveri in centri di disintossicazione.

“Un guerriero che ha combattuto fino alla fine”, ha detto la famiglia dando la notizia della sua morte: “Earl era un guerriero che ha combattuto fino alla fine. Amava la sua famiglia con tutto il cuore e apprezziamo il tempo che abbiamo trascorso con lui. La sua musica ha ispirato innumerevoli fan in tutto il mondo e la sua eredità iconica vivrà per sempre”.

Star dell’hip hop, candidato ai Grammy e disco di platino 4 volte con l’album del debutto “It’s Dark and Hell is hot” (1998), il rapper Dmx non aveva mai tenuto nascosti i suoi problemi con la droga. Come egli stesso raccontò, la sua prima esperienza fu a 14 anni quando fumò crack. Nel 2019 decise di ricoverarsi in un centro di disintossicazione. DMX, pseudonimo di Earl Simmons (Mount Vernon, 18 dicembre 1970 – New York, 9 aprile 2021), è stato un rapper, attore e attivista statunitense. (Continua a leggere dopo la foto)

Era conosciuto anche come Dark Man X, The Divine Master of the Unknown. Era particolarmente famoso alla fine degli anni 1990. Era riuscito a mantenere il rispetto nel mondo underground pur conseguendo un notevole successo commerciale. Era un personaggio dalla forte personalità. Cominciò la carriera nei primi anni 1990; il suo album d’esordio, It’s Dark and Hell Is Hot del 1998 fu un successo sia commerciale sia di critica, e vendette 251 000 copie nella prima settimana di vendite. (Continua a leggere dopo la foto)

Nel 1999 fu la volta di …And Then There Was X, il suo album più venduto, che includeva il celebre pezzo Party Up (Up in Here). Altri suoi pezzi famosi sono Where the Hood At? e X Gon’ Give It to Ya. DMX era anche un attore, tra i film in cui recitò vi sono Romeo deve morire, Ferite mortali, Amici x la morte e Last Hour. In 2003 pubblicò un libro di memorie intitolato E.A.R.L.: The Autobiography of DMX.

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