Milano, Lombardia zona gialla da domenica 31 gennaio: la decisione ufficiale è arrivata

La Lombardia sarà zona gialla la prossima settimana, a partire da domenica 31 gennaio 2021. La decisione è stata comunicata nel pomeriggio di venerdì 29 gennaio dall’Iss (istituto superiore di sanità), che ha reso noto il monitoraggio settimanale.

Il rapporto è basato sui dati della settimana dal 18 al 24 gennaio con un aggiornamento fino al 27 gennaio. Non era assolutamente detto che la Lombardia finisse in zona gialla e il motivo era tutto legato soprattutto a una questione di date. Il Dpcm 14 gennaio ribadisce i criteri per l’assegnazione delle zone. In particolare ci si riferisce di solito al comma 3 dell’articolo 2.

Lombardia in zona gialla: l’annuncio di Fontana

“Mi ha appena chiamato il ministro della Salute, Roberto Speranza. La Lombardia passa in zona gialla”. Lo annuncia il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. “È stata una settimana certamente difficile – conclude il governatore – abbiamo lottato perché, come attestano i dati, i lombardi meritano questa riduzione delle restrizioni. A tutti chiedo di continuare comunque a mantenere sempre alta l’attenzione continuando ad adottare comportamenti virtuosi”.

Già in mattinata, il governatore aveva espresso su Facebook la sua opinione in merito. “Da tre settimane – aveva detto – la Lombardia ha i dati da zona gialla, con tassi di incidenza tra tamponi e positivi fortemente al di sotto della soglia d’allarme dei 250 casi su 100 mila abitanti”.

“Ci auguriamo – aveva scritto Fontana – che dopo la settimana ingiustamente passata in zona rossa, oggi il Ministero possa prendere una decisione che tenga conto della reale situazione epidemiologica della nostra regione”.

Moratti: “La locomotiva d’Italia si rimette in moto”

“I dati riguardanti la situazione epidemiologica della Lombardia erano chiari e ben definiti da giorni e la collocazione in zona gialla è la conferma di quanto sosteniamo da giorni”. A parlare, dopo la notizia della scelta del ministero, è la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Letizia Moratti. “Confidiamo comunque nella responsabilità dei lombardi – conclude la vicepresidente – e siamo lieti che le imprese e i lavoratori della nostra regione potranno finalmente tornare alle proprie attività a pieno regime: la locomotiva d’Italia si rimette in moto”.

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