“Mi hai rovinata…”. Barbara D’Urso nella bufera, l’accusa contro di lei è pesantissima. “Tu un cuore non ce l’hai”

Barbara D’Urso nella bufera. Un attacco del genere non si ricordava. Rabbia e frustrazione sono state affidata ai social con un lungo post. “Per otto mesi sono stata zitta e buona, ora basta. Io non volevo fare nulla e tu lo sai. Volevi parlare a tutti costi al telefono con me… Nel tuo lavoro sei brava a racimolare le persone. Poi è andata in onda quella parte dell’intervista. Da lì è successo un manicomio, un macello”.

“Tutto questo sarebbe finito, nel senso che le persone avrebbero capito chi sono. Non è stato così. Vero, ho cavalcato l’onda, mi prendo le mie responsabilità. Barbara tu hai visto in 8 mesi la situazione in cui io e la mia famiglia ci siamo ritrovati. Non hai battuto un pugno per dire devo aiutare Angela”. La donna è un fiume. Prima afferma che lei ha le spalle larghe per difendersi, poi attacca ancora: “Non ti sei permessa di tutelare mia figlia, una bambina di 13 anni. Ho avuto critiche e minacce. E tu cosa hai fatto? Due puntate con me, ti sei fatta l’audience e ti sei pulita le mani”.

“Non è stato corretto buttarmi in un branco di leoni. Ma pian piano ne sto uscendo… Ti sei presa gioco di me e della mia famiglia. Io non voglio venire da te per i soldi, non ho bisogno dei tuoi soldi, levati questa convinzione… Tu mi devi dare il diritto di parola perché è giusto così. Mi hai rovinato 8 mesi di vita perché ero felice e tranquilla. Non siamo persone ricche ma umili e con un cuore. Nostro è il cuore, il tuo no”, ha concluso. Continua dopo la foto

 

La protagonista dello sfogo è Angela da Mondello, al secolo Angela Chianello, nota per il tormentone ‘Non ce n’è Coviddi’ e per le ospitate televisive nei salotti di Barbara d’Urso. Nei mesi scorsi Angela da Mondello aveva accusato anche Lele Mora, colpevole di averla abbandonata. Le sue ragioni le aveva spiegate all’Ansa. “Mi aveva detto che avrei potuto fare pubblicità e qualche ospitata in tv”, spiegava. Continua dopo la foto

 

 

 

E ancora: “Dopo una settimana esce un articolo su una rivista in cui Mora dice ‘Io non sono il manager di Angela da Mondello, perché non è né Sofia Loren né un’attrice’. A quel punto lo chiamo per avere spiegazioni e lui mi ha risposto ‘ormai hai capito la verità, io non sono il tuo manager’. A quel punto abbiamo proceduto tramite il mio avvocato”.

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