Mauro Corona, lezione al governo: “Teme di essere cacciato, ma la democrazia funziona così”. E Salvini esulta

Ormai è sotto gli occhi di tutti: il governo non vuole andare alle elezioni. Pd, Movimento 5 Stelle e Italia Viva sanno bene che in caso di urne la via diretta è quella dell’uscita. Lo sa anche Mauro Corona che per questo governo raccogliticcio non nutre grande stima. Anzi. “Dicono che non si può andare al voto, solo perché non vogliono essere cacciati da una posizione di prestigio. Vinca chiunque deve: la democrazia funziona così”. Un vero e proprio attacco, quello dello scrittore messo alla porta dalla Rai, condiviso anche da Matteo Salvini. Ed è proprio lui, tramite i canali social della Lega, a rilanciare l’intervento dell’alpinista.

Ma Corona non è nuovo a invettive contro l’esecutivo guidato da Giuseppe Conte. Pochi mesi fa, questa volta in occasione di un’ospitata a Cartabianca, tuonava: “Il governo sta andando per tentativi, non sa che pesci prendere davanti a una situazione così grande”. E ancora, in riferimento alle regole ferree imposte contro il coronavirus: “Io compirò settant’anni tra qualche mese ma ci sono anziani e anziani. Sono uscito ieri e sono andato sul monte davanti a casa mia, ho incontrato solo camosci, cervi e il canto dolce dei ciuffolotti”.

Un modo come un altro per dire che non tutti hanno avuto la fortuna di prendere un po’ d’aria e staccare dalla routine stravolta. Poi Corona aveva stupito il pubblico di Rai 3 lasciandosi andare a un elogio nei confronti dell’ex ministro dell’Interno: “La parabola della vita è una salita e una discesa – ammetteva dopo lo strappo del leader leghista al governo gialloverde -. E Salvini è rotolato dalla montagna, si è fatto un po’ male ma non è deceduto e può tornare a salire! Salvini ha osato, perché ha coraggio, e se fossimo andati a elezioni le avrebbe stravinte”.

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