Maria Grazia Cucinotta e lo stupr*: “Mentre mi aggrediva”. Dolorosissima confessione: cosa l’ha salvata dalla bestia

Un amore che li lega da 25 anni quello tra Maria Grazia Cucinotta e Giulio Violati: “Per la festa dei 25 anni di nozze siamo stati proprio in famiglia, logicamente non c’era nessuno – ha spiegato l’attrice ospite di Paola Saluzzi a L’ora solare su Tv2000 ricordando i sobri festeggiamenti in piena pandemia – è venuto il nostro padre spirituale, padre Ciro, che ci ha sposati a casa, anche perché suo padre è anziano e non può muoversi da casa. Poi è venuta mia sorella con i figli, siamo insomma stati tra noi. Per la Cucinotta non si tratta di un traguardo, perché “noi ci siamo semplicemente scelti per l’ennesima volta. Io penso che questa sia stata la volta vera, cosciente. Quando ci siamo sposati la prima volta eravamo giovani, ancora non coscienti; stavolta invece ci siamo conosciuti ed è stata la vera scelta”.

Dal loro amore è nata Giulia, la figlia 19enne che porta il nome del padre, “perché ho scelto il nome Giulia? Perché quando l’ho vista l’ha prima volta era uguale a lui, ho detto ‘l’ho clonato!'”. La figlia però porta anche il nome della mamma visto che all’anagrafe è Giulia Grazia Maria. La vita della Cucinotta non è però stata sempre rosea. Qualche anno fa l’attrice è scampata per pochissimo a un tentato stupro.

“Ho subito un’aggressione – ha spiegato visibilmente emozionata -, ma sono stata molto fortunata perché sono riuscita a scappare”. E ancora: “Lo dico sempre che sono le preghiere di mia madre che non ha mai smesso di pregare per me da quando sono andata via. Si è trattato davvero di un angelo, perché l’aggressore è scivolato mentre mi strattonava sul marmo e io sono riuscita a infilarmi nell’ascensore e salire sul piano. Lui voleva anche sfondare la porta”. La paura però è difficile da mandar via, “mi è rimasta dentro le ossa ma anche la voglia di stare al fianco di queste donne svuotate dal dolore e dare loro una spalla”, ha ammesso ribadendo la sua vicinanza a chi invece non è riuscito a salvarsi.

 

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