Luigi Bisignani, le profezie: “Sergio Mattarella al Quirinale fino al 2024. Lorenzo Guerini premier di un governo di tutti”

“Il governo non resisterà fino alla fine della legislatura, nel 2023, e sarà sostituito da un esecutivo guidato dall’attuale ministro della Difesa Lorenzo Guerini”. La pensa così Luigi Bisignani che, in un’intervista ad Affaritaliani.it, si è sbilanciato sulla durata del Conte II: “Ci sarà un incidente prima o poi, è la collegialità che non funziona. L’esecutivo è una fiera dei sogni con ogni ministro che tutti i giorni ne spara una e Conte, abilmente, gioca al gatto con il topo. Prende tutto settimana per settimana, ma manca un disegno strategico a lunga scadenza”. Tuttavia secondo il giornalista, quando l’esecutivo cadrà, non si andrà a elezioni: “Ci sarà un governo con tutti dentro. E il conto ce lo presenteranno Bruxelles, la Von der Leyen e la Merkel. D’altronde Berlusconi con lo spread è saltato in dieci giorni. Ci vuole poco se vogliono”. E a quel punto il premier non sarà Mario Draghi, come è stato detto spesso, ma Guerini, “con un consiglio di gabinetto con dentro i segretari dei partiti nel ruolo di vicepremier o di ministri senza portafoglio”. Bisignani, inoltre, sostiene che sicuramente entrerebbero nel nuovo esecutivo Antonio Tajani e Matteo Salvini. A dire di no sarà solo Giorgia Meloni.

Sulla partita del Quirinale, invece, Luigi Bisignani si mostra abbastanza convinto del Mattarella bis: “L’ipotesi più probabile, visto che si incarteranno, è che Mattarella resti per almeno altri due anni fino al 2024-2025, facendo un discorso alla Napolitano e restando al Colle fin dopo le prossime elezioni politiche”. Per di più, secondo il giornalista, la recente apertura del Cavaliere al governo ha una sola spiegazione: “Con tutte queste manovre Berlusconi pensa alla presidenza della Repubblica per se stesso o per altri, ma la corsa è partita troppo presto”.

 

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