L’Ue autorizza messa in commercio di insetti

I cittadini dell’Unione europea scopriranno presto una significativa novità a tavola: insetti da mangiare. Gli Stati membri dell’Ue, riuniti nel Comitato intergovernativo permanente sulle Piante, gli Animali, il Cibo e l’Alimentazione, hanno infatti autorizzato il 3 maggio la commercializzazione delle larve gialle essiccate del tenebrione mugnaio, ovvero le tarme della farina. Tale via libera è il primo a essere deciso a livello comunitario, in seguito alla valutazione scientifica fornita in senso favorevole dall’Efsa (l’Agenzia continentale per la sicurezza alimentare). Dietro l’autorizzazione alla messa in commercio dell’invertebrato citato, rassicurano gli esperti, c’è stata una rigorosa analisti costi-benefici sulle proprietà del rivoluzionario alimento. Al momento, sono undici le domande per insetti come nuovi alimenti all’esame dell’Efsa.

Allerta su reazioni allergiche
Il nuovo prodotto alimentare, che sarà venduto essiccato, potrà essere utilizzato sia come spuntino sia come ingrediente in numerosi preparati, ad esempio come polvere in prodotti proteici, biscotti o ricette a base di pasta. L’autorizzazione stabilisce requisiti di etichettatura specifici per quanto riguarda l’allergenicità, visto che l’Efsa ha indicato che il consumo dell’insetto può portare a reazioni in soggetti con allergie preesistenti a crostacei e ad acari della polvere. I principali componenti della larva gialla della farina, ha accertato l’Efsa, sono proteine, grassi e fibre (chitina).

L’ultimo passo prima della comparsa nei supermercati dell’Unione di confezioni di larve di tenebrione è una decisione formale da parte della Commissione Ue, che sarà adottata nelle prossime settimane. Alla base del via libera alla messa in commercio dell’insetto in questione vi è stato il decisivo parere favorevole espresso a gennaio dall’Efsa, rilasciato in risposta alle sollecitazioni di un’azienda francese. Quest’ultima aveva allora richiesto all’autorità alimentare di esprimersi su un processo di produzione, ideato dall’azienda, diretto a vendere le larve di tarme come snack o come ingrediente di biscotti, di barrette proteiche, di piatti pronti a base di legumi e a base di pasta.

Indicazione contenuta nella strategia Ue “Farm to Fork”
La cucina a base di insetti è menzionata nel Piano d’azione Ue 2020-30 per i sistemi alimentari sostenibili e nella strategia europea “Farm to Fork”. In tali pianificazioni fondamentali, gli insetti vengono indicati come una fonte di proteine a basso impatto ambientale che possono sostenere la transizione ‘verde’ della produzione alimentare Ue. Anche la Fao ha ultimamente evidenziato i benefici del consumo umano di insetti, qualificando tali invertebrati come una fonte di cibo sana e altamente nutriente, ricca di grassi, proteine, vitamine, fibre e minerali.

Rispondi