“L’Italia deve sapere la verità”. Denise Pipitone, l’ex pm Angioni non molla: “Sono pronta”

La strada verso la ricerca della verità su Denise Pipitone è sempre in salita. Nonostante le indagini vadano avanti e la mamma Piera Maggio non abbia mai smesso di cercarla, non si hanno ancora notizie concrete sul ritrovamento della bambina, oggi ragazza, scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004. A far discutere in questi giorni è la situazione legata all’ex pm Maria Angioni, la quale è stata ascoltata come persona informata dei fatti lo scorso 3 maggio su disposizione della procura di Marsala.

Come sapete l’ex pm rischia il processo: dovrà rispondere di false dichiarazioni (quelle rilasciate ai media nelle ultime settimane, appunto). È stata la Procura di Marsala, proprio quella in cui aveva lavorato, a notificarle l’avviso di conclusione delle indagini. Secondo Maria Angioni, ora giudice del lavoro a Sassari, nel corso delle indagini c’erano stati tentativi di depistaggio, connivenze e falle gravissime nell’inchiesta sulla sparizione di Denise Pipitone, che lei aveva condotto proprio 17 anni fa.

Maria Angioni è quindi intervenuta in queste ore sul suo profilo Facebook e ha insistito sul fatto che lei non si tirerà indietro per raggiungere la verità: “Se ritrattassi e, abiurando, dichiarassi che quanto detto al pm non è vero, il procedimento penale a mio carico si chiuderebbe subito, ma io voglio il processo. Questa è una cosa che devo, a me e a tante altre persone che hanno diritto a giustizia e verità”. E ha ammesso di essere intenta a studiare per valutare attentamente tutti gli atti. Dunque, la partita è aperta.

L’ex pm Maria Angioni ha proseguito, soffermandosi sempre sulle news inerenti Denise Pipitone: “Io invece sto studiando e valuterò tutti gli atti, anche quelli contenuti nei numerosi stralci a mod.44 e mod.45 che disposi all’epoca per esigenze di particolare segretezza, e ho già depositato una denuncia penale per falsità materiale in atto pubblico”. Non resta adesso che attendere gli sviluppi su di lei, per capire se dovrà essere davvero sottoposta ad un processo all’interno di un tribunale.

 

 

Durante una puntata di Chi l’ha visto, Federica Sciarelli ha svelato il contenuto integrale della lettera e ha fatto uno dei tre nomi menzionati dall’anonimo. “Sono 17 anni che so dei fatti sulla bambina scomparsa Denise Pipitone e sono sicurissimo al cento per cento che è la realtà dei fatti. Io non ho parlato prima per paura. Nonostante tutto sto parlando di quel poco che ho visto e che credo sia un indizio sicurissimo”.

 

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