L’ex calciatore e allenatore non ce l’ha fatta. Ha perso la sua battaglia con il Covid-19 a soli 46 anni

Un dolore immenso quello che si è esteso ieri in tutto il mondo del calcio italiano. Antonio Vanacore, vice allenatore della Cavese ed ex calciatore professionista si è spento a soli 46 anni. Qualche tempo fa aveva contratto il Coronavirus e, a seguito di complicanze dovute ad esso, è morto nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Frattamaggiore, in provincia di Napoli.

Antonio Vanacore, ex calciatore ed ora allenatore, è morto a soli 46 anni
Ad annunciare il decesso de pilastro dello staff tecnico della squadra, è arrivato un post direttamente sull’acount ufficiale Facebook della Cavese. Tutta la società ha voluto stringersi al dolore dei suoi cari:

La Cavese 1919 comunica con immenso dolore, la scomparsa del vice allenatore Antonio Vanacore. Alla sua famiglia l’abbraccio e la vicinanza della società, della squadra e di tutto il popolo Aquilotto. Ciao Antonio, uomo e professionista insostituibile.

Antonio Vanacore morto per Coronavirus

Antonio Vanacore, ex calciatore ed ora allenatore, è morto a soli 46 anni

Ancora giovane, fisico atletico e privo di qualsiasi malattia pregressa, eppure il Covid-19 lo ha portato via così presto.

A metà del febbraio scorso, all’interno della società della Cavese era scoppiato un focolaio del virus che aveva coinvolto diversi membri sia dello staff squadra che dello staff tecnico, compreso Vanacore.

Dopo i primi sintomi gravi, il vice allenatore era stato ricoverato all’Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, sua città natale. Dopo i peggioramenti, si era deciso di trasferirlo, già in condizioni estremamente critiche e intubato all’ospedale di Frattamaggiore.

Negli ultimi giorni, le sue condizioni sono crollate definitivamente, fino al tragico decesso avvenuto nella mattinata di ieri, martedì 16 marzo 2021.

Antonio Vanacore, ex calciatore ed ora allenatore, è morto a soli 46 anni

Oggi, la Cavese avrebbe dovuto affrontare la partita di campionato contro il Catanzaro. Il match è stato però rinviato al prossimo 24 marzo. Tutte le altre squadre impegnate nei loro rispettivi incontri, indosseranno il lutto al braccio ed osserveranno un minuto di silenzio.

Quella alla Cavese, per Antonio Vanacore, era la prima esperienza su una panchina di una squadra professionista. Da qualche anno aveva concluso una carriera di tutto rispetto da calciatore.

Il suo ruolo era quello di difensore ed ha indossato con orgoglio diverse maglie di prestigiosi club del nostro calcio. Tutte le squadre che hanno avuto l’onore di averlo con loro nel corso degli anni, ma anche molte di quelle che lo hanno affrontato da avversario, hanno voluto salutarlo per l’ultima volta pubblicando dei commoventi post sui social.

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