Le toghe rosse (eversive) rinviano a giudizio Salvini: “La difesa della Patria è sacra, a processo ci vado a testa alta”

Da Libero Quotidiano – Rinvio a giudizio per Matteo Salvini al processo sulla Open Arms. Lo ha deciso il Gup del Tribunale di Palermo, dove il leader della Lega è accusato di sequestro di persona per fatti risalenti all’estate del 2019, quando ancora era ministro degli Interni nel primo governo presieduto da Giuseppe Conte. “La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino. Articolo 52 della Costituzione”, fa sapere Salvini: “Vado a processo per questo, per aver difeso il mio Paese? Ci vado a testa alta, anche a nome vostro.

Prima l’Italia. Sempre”. Il paradosso è che 7 giorni fa, nel processo Gregoretti, per lo stesso reato contestato e con una dinamica dei fatti fotocopia, il pg ha richiesto al tribunale di Catania il “non luogo a procedere” contro Salvini. E ora, ovviamente, si attendono le ripercussioni politiche di questa slavina giudiziaria. M5s e Pd, alleati di governo di Salvini, reggeranno l’urto delle polemiche?

A nulla è valsa la lunghissima e accalorata arringa difensiva del legale di Salvini, Giulia Bongiorno, che in aula ha letto il diario di bordo della ong spagnola di quei giorni, definendola la “scatola nera” e da cui emergeva la volontà della Ong di fare rotta e soltanto in Italia, “il paese delle meraviglie”. “Open Arms poteva andare a Palma di Maiorca, poco più di 2 giorni di navigazione -ha ricordato la Bongiorno – e invece ha preferito circa 13 giorni, in attesa di una diversa decisione del governo italiano. Non lo dice Salvini ma una informativa. E anche Malta scrisse a Open Arms: ‘Stai bighellonando, non stai portando i tuoi migranti in un porto sicuro. Cosa stai aspettando?’. Glielo scrisse sia il 13 che il 14 agosto”.

Peraltro, a Open Arms non venne mai fatto mancare supporto logistico dalle auttorità: “È stata sorvolata da tutti e tutti offrono aiuto. Aerei militari, petroliere, aerei di ricognizione, Ocean Viking, altri natanti, un veliero”. Dunque, parlare di sequestro di persona è improprio. “Con un certo numero di migranti a bordo, decisamente superiore a quelli indicati per la capienza, Open arms decide di bighellonare 13 giorni. Ma con Salvini si ritiene grave il tempo atteso prima del pos, ovvero meno della metà del tempo. Dal 14 al 20 agosto. Non c’è sequestro di persona se si bighellona 13 giorni, ma c’è sequestro se si è ormeggiati la metà del tempo?”.

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