Le tappe per il coprifuoco alle 23: 14 maggio controllo decisivo

Il dibattito sull’orario del coprifuoco rimane uno dei più accesi. Spostare l’orario di rientro di un’ora potrebbe essere di grande aiuto a molti ristoratori e altre categorie. Il Governo potrebbe aver trovato un compromesso: fondamentale sarà venerdì 14 Maggio 2021.

In quel giorno, infatti, sarà chiaro a tutti (con dati alla mano) se le riaperture di bar e ristoranti all’aperto e dei luoghi dello spettacolo abbiano influito sull’andamento dei contagi e soprattutto sulla tenuta delle strutture sanitarie. Per poter spostare il coprifuoco alle 23 sono necessari almeno due monitoraggi con la curva epidemiologica in discesa e il terzo che conferma l’abbassamento dell’indice di contagiosità.

Coprifuoco alle 23: l’attuale decreto
Nel decreto attualmente in corso, con scadenza il prossimo 31 Luglio 2021, è specificato che le misure in vigore potranno essere modificate in base ai dati settimanali dell’epidemia e della campagna vaccinale nelle diverse regioni. È bene ricordare però che il coprifuoco è una misura nazionale. Questo significa che dovrà essere fissato univocamente per tutta Italia, incrociando le aree in cui l’Rt (l’indice di contagiosità) è ancora alto con tutti gli altri indicatori.

Coprifuoco alle 23: i monitoraggi
Un primo monitoraggio per valutare la situazione verrà effettuato venerdì 30 Aprile. Non riguarderà specificatamente i dati dalla riaperture dei bar ma i giorni precedenti. Tuttavia sarà utile per individuare le aree di maggior rischio. Il secondo monitoraggio sarà invece più importante e indicativo. Il giorno 7 Maggio, ovvero 15 giorni dopo l’entrata in vigore del decreto che ha anche riportato il 70 % degli studenti in presenza, e un conseguente aumento del flusso di persone sui mezzi pubblici e della circolazione dei cittadini nelle regioni gialle. Tale monitoraggio, inoltre, includerà anche il fine settimana del 1° Maggio durante il quale è ragionevole pensare ad un maggior affollamento nelle località di mare e di vacanza, così come nei ristoranti e nei bar, sia pur esclusivamente all’aperto.

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