“Le scuse di Salini non bastano”. Lucia Annunziata, altro terremoto su Rai3: “Perché Fedez ha ragione”

Lucia Annunziata ha assunto una posizione ferma e inequivocabile su quanto accaduto sul palco del concertone del Primo Maggio, dove Fedez ha denunciato le “mostruosità omofobe” della Lega e ribadito il suo sostegno al ddl Zan, che il partito di Matteo Salvini sta ostacolando in ogni modo consentito al Senato. Ma la polemica più travolgente riguarda proprio la Rai, sbugiardata da una telefonata pubblicata da Fedez in cui si sente la vicedirettrice di Rai3 e i suoi collaboratori chiedere al cantante di “adeguarsi al sistema”, intimandogli di non fare nomi e cognomi sul palco del concertone.

“Sono completamente d’accordo con quello che ha detto Fedez”, ha esordito la Annunziata in apertura di Mezz’ora in più. “Penso che abbia il diritto di dire quello che vuole, come tutti – ha continuato – sull’intervento della Rai abbiamo già avuto diverse prese di posizione, la più forte è stata quella del segretario del Pd che ha detto di aspettarsi delle scuse insieme a parole chiare. Le scuse sono arrivate da parte dell’amministratore delegato Salini, basta o no per chiudere questo caso?”.

A rispondere è stata la stessa Annunziata: “Per me non basta, la Rai spesso è stata attaccata per aver fatto interventi non appropriati. Nel servizio pubblico non può esistere alcun sistema a cui adeguarsi. La Rai deve aprire una discussione, specialmente in un momento come questo, e deve avere un rapporto più chiaro con l’editore, che ricordiamo essere direttamente lo Stato. Si apra questa discussione – ha chiosato – e sia franca, chiara e definitiva”.

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