Le Iene, i furbetti del vaccino: ecco chi e come salta la fila. Doppio-choc: le dosi buttate ogni giorno nel cestino

Al Mandela Forum di Firenze, il più grande centro vaccinale della Toscana, vengono iniettate le dosi “avanzate” ad amici, parenti, amici degli amici, ovviamente tutte persone non in lista. Sono i cosiddetti “furbetti dei vaccini”, come denuncia un filmato de Le Iene che andrà in onda stasera 9 marzo, e ripreso su Il Tempo. L’inviato Filippo Roma, accompagnato dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia in Toscana, Francesco Torselli, va a verificare la situazione. “Ogni giorno all’orario di chiusura avanzano diversi vaccini, già preparati nelle siringhe. Non possono essere ricongelati, così gli operatori chiamano gli amici, i parenti, altri soccorritori, altri volontari di altre associazioni e vengono portati tutti all’interno. E lì ricevono il vaccino. Il dramma è un altro, che quando sono finiti gli amici degli amici, i vaccini che avanzano vengono buttati via”.

Una denuncia che trova riscontro nella testimonianza de Le Iene. Ecco il “furbetto” che ammette: “Sono stato chiamato intorno alle 18-18:30 e mi hanno detto: ‘Guarda sono avanzate delle dosi del vaccino, se ce la fai ad arrivare qui in 20 minuti, te la facciamo’. Sono andato e me lo hanno fatto”. Quindi Torselli entra, un medico gli chiede se vuole vaccinarsi. Il consigliere risponde; “Non posso, c’è un’etica, sarebbe orribile”. Il medico insiste, è un “peccato” sprecare le dosi, “un giorno telefonai al mio figliolo, l’ho preso al volo e gliel’ho fatto. Il problema dei vaccini è che questi qui non vengono rimessi in frigorifero. Quindi, se lo volete fare, io ve lo fo. E me la piglio io la responsabilità”. E rivela: “Il mio collega ha chiamato la moglie per farglielo, quindi se vuole glielo faccio”.

Non finisce qui. Ad un certo punto Filippo Roma vede arrivare un ragazzo, quando esce, gli si avvicina e gli chiede: “Si è vaccinato? Tutto apposto?”. Lui risponde: “Sì, che succede?”. L’inviato ribatte: “Lei non ha 80 anni, come riuscito a farselo?”. Il ragazzo se la dà a gambe.

Infine l’inviato va dal sindaco Dario Nardella e gli mostra il servizio. Il primo cittadino resta sconvolto ma promette che avvertirà il prefetto: “Se sarà confermato, è un fatto gravissimo”.

liberoquotidiano.it

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