L’addio al Pirellone (via social) di Gallera: “Ho rappresentato una speranza, grazie a tutti”

Orgoglio, riconoscenza e consapevolezza di aver fatto il massimo. Tutto nelle parole di Giulio Gallera, l’ormai ex assessore al welfare di regione Lombardia che sabato è stato ufficialmente sostituito dall’ex sindaco di Milano, Letizia Moratti, arrivata al Pirellone con il rimpasto che ha portato in giunta anche i leghisti Alessandra Locatelli alle politiche sociali e Guido Guidesi allo sviluppo economico.

Proprio nel giorno dell’avvicendamento ufficiale, Gallera – che ha pagato una serie di gaffe che ne hanno minato l’immagine pubblica – ha voluto salutare tutti i lombardi attraverso i suoi social, con un post condiviso sulle sue pagine Facebook e su Instagram.

“Grazie, grazie, grazie. Mi avete letteralmente travolto con oltre 12mila like e 3mila messaggi di apprezzamento e vicinanza”, ha scritto l’ex esponente della giunta Fontana, che parlando di Gallera lo aveva ringraziato facendo riferimento alla “stanchezza” del suo ex assessore e a un “avvicendamento condiviso”.

“Sapere che migliaia di lombardi hanno compreso ed apprezzato il mio lavoro in questo lungo periodo mi ha commosso profondamente – ha proseguito Gallera, uomo storico di Forza Italia -. Io ho gestito questa situazione pazzesca al meglio delle mie capacità e mi commuovere riscontrare che i miei concittadini abbiano riconosciuto lo straordinario sforzo compiuto”, ha sottolineato l’ex assessore, che già nelle ore precedenti aveva affidato ai social i suoi pensieri, confidando di essere “estenuato”, ma di non avere rimpianti e specificando di non aver richiesto nessun altro incarico al Pirellone.

“Guardo l’orizzonte con stanchezza, ma anche con la consapevolezza di aver rappresentato una speranza – ha concluso l’ex uomo del welfare -. E in questo momento non posso che ripetere, avanti sempre a testa alta”.

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