La mossa del centrodestra: così vuole “salvare” il Natale degli italiani

Quello che è ormai alle porte non sarà un Natale normale. A causa dell’emergenza sanitaria gli italiani non potranno festeggiare come da tradizione: no a baci e ad abbracci, la Messa della Vigilia anticipata di qualche ora e stop a cenoni e a pranzi con parenti ed amici.

Su quest’ultimo punto, però, si sta scatenando un mare di polemiche. Va bene mantenere la guardia alta contro il Covid-19 ma le norme del Dpcm che vietano spostamenti da un comune ad un altro in alcuni giorni specifici, come il 25 e 26 dicembre e l’1 gennaio, costringeranno molti italiani a trascorrere le festività da soli o senza gli affetti più cari.

Senza dimenticare che le norme penalizzeranno le persone che vivono nei piccoli centri abitati: in questo caso il rischio è che familiari che abitano a pochissimi chilometri di distanza ma sono residenti in comuni diversi non possono trascorrere insieme il giorno di Natale.

Per evitare ciò il centrodestra ha deciso di scendere in campo con l’iniziativa #Nataleconituoi. “Stiamo lavorando sia a livello parlamentare che a livello di Regioni per portare un po’ di buonsenso, non si puniscano gli italiani che abitano in provincia e nei piccoli centri. L’Italia non è solo Roma, Milano e grandi città”, ha scritto Matteo Salvini sui social postando un cartello in cui si annuncia una mozione firmata da tutto il centrodestra che sarà depositata mercoledì al Senato.

Nel testo si chiede un impegno del governo a intervenire con un nuovo provvedimento che sostituisca il decreto Natale e modifichi le restrizioni che riguardano i piccoli Comuni limitrofi. I toni usati dal leader della Lega sono piuttosto duri. Nel messaggio, infatti, oltre ai simboli di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia vi è la scritta “Togliere i divieti di spostamenti tra Comuni per Natale. Sono disumani ed assurdi”.

Già nei giorni scorsi in una nota congiunta firmata dai capigruppo al Senato Anna Maria Bernini (FI), Massimiliano Romeo (Lega) e Luca Ciriani (FdI) il centrodestra sottolineava che in Italia “ci sono 8000 Comuni limitrofi, molti hanno dimensioni più piccole di un quartiere di Milano o Roma, in tantissimi casi basta attraversare la strada per trovarsi in un’amministrazione diversa. Il governo non deve solo ripensarci. Deve assolutamente correggere questo punto specifico del decreto, il cui effetto è solo di isolare genitori e nonni da figli e nipoti”.

Nel documento si annunciava la presentazione di una mozione urgente che impegni il governo a garantire spostamenti per raggiungere i propri cari anche a Natale. “La responsabilità degli italiani – si legge in conclusione della nota- deve fare il paio con il buonsenso del governo. Della prima abbiamo dimostrazioni quotidiane, ma il secondo stenta ancora a manifestarsi. Il governo ponga, quindi, subito rimedio e corregga nel Decreto questa disposizione assurda”.

ilgiornale.it

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