La furia del pusher sull’agente: il poliziotto a terra senza sensi

Ha spintonato un poliziotto al punto tale da farlo cadere con la testa al suolo e procuragli un importante trauma cranico con versamento.

Così, per la follia di un pusher colto in flagranza di reato, un agente della Squadra Volante di Torino è finito in ospedale. Rintracciato poco dopo il tentativo di fuga alla periferia del capoluogo piemontese, lo spacciatore è stato arrestato: dovrà rispondere dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. Il poliziotto ferito è ricoverato con una prognosi di 30 giorni.

L’aggressione

Non è ancora stata chiarita la dinamica della vicenda. Ad ogni modo, pare che l’aggressione sia avvenuta nella tarda mattinata di giovedì 4 febbraio, a Torino, in prossimità del quartiere San Salvario, a sud-est del centro storico. Il pusher – già noto alle forze dell’Ordine per precedenti penali legati ad attività di spaccio – ha letteralmente assaltato il poliziotto nel tentativo di sfuggire alla cattura. Stando a quanto si apprende da indiscrezioni a titolo vario, e da una primissima ricostruzione dell’episodio violento, l’agente avrebbe notato lo spacciatore mentre tentava di disfarsi del pacco contenente verosimilmente sostanze stupefacenti. La merce, avvolta all’interno di un involucro, era stata nascosta dal pusher nel paraurti di un auto. Colto in flagranza di reato, il malvivente ha strattonato con furia indomita il poliziotto che è finito al suolo battendo la testa sull’asfalto. Disteso e privo di sensi, l’agente è stato soccorso dai suoi colleghi della Squadra Volante che hanno poi provveduto ad allertare il 118. Trasportato con un’ambulanza in ospedale, il ferito ha riportato un trauma cranico con versamento tale da richiedere il ricovero. La prognosi assegnata dai medici è di almeno 30 giorni.

La cattura

Secondo quanto si apprende dalle prime indiscrezioni, dopo l’aggressione, il pusher avrebbe tentato la fuga. Mentre altri agenti della Squadra Volante allarmavano i soccorsi e provvedevano a rianimare il collega ferito, il malvivente se l’è data a gambe levate. Per fortuna, è stato intercettato poco dopo da una pattuglia in zona San Salvario ed arrestato. L’uomo, la cui identità non è stata rivelata, era già noto alle forze dell’Ordine per reati legati ad attività di spaccio. I reati contestati sono di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.

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