Katia Ricciarelli plaude alle scelte di Giorgia Meloni: «Mi fido di lei, ha grandi capacità»

“Io sono un’estimatrice di Giorgia Meloni, l’ho sempre ammirata molto. E capisco la sua posizione in questa circostanza. Non la condanno minimamente – spiega Katia Ricciarelli, il celebre soprano intervistata dall’Adnkronos-. E’ capace, ha un grande temperamento. Io credo che la Meloni sia l’unica che faccia opposizione, e quindi credo che sia giusto che ci sia qualcuno la faccia”. Come si evince, la scelta politica della leader di Fratelli d’Italia sta facendo breccia non solo nel dibattito istituzionale. Molte voci anche provenienti da altri mondi professionali giudicano convincente e motivata una posizione distinta dalla corsa a braccia aperte verso Mario Draghi.  Katia Ricciarelli è una donna colta e attenta al dibattito pubblico. E anche sul fatto che il centrodestra abbia assunto posizioni differenti al suo interno rispetto al nuovo governo, dice la sua:

Katia Ricciarelli: “La Meloni ha la mia stima”

“Il centrodestra non si è spaccato. Salvini ha capito che bisognava dare un’opportunità all’Italia e non si poteva perdere questa occasione. La Meloni ha detto che se c’era bisogno avrebbe sostenuto il governo. Ci sta tutto. Non è detto che tutti debbano sostenerlo da dentro”. Già, essere all’opposizione fa parte integrante della dialettica democratica, molti lo dimenticano. “Aggiungo – dice la Ricciarelli- che la leader di Fratelli d’Italia ha la mia stima anche perché non le interessano le cariche eventuali, non vuole poltrone. Preferisce la coerenza, e per questo la ammiro tantissimo”, osserva, entrando dritta dritta in  una dialettica che in questi giorni sta tenendo banco. Non è la prima volta che esprime la sua preferenza per Giorgia Meloni. “Questa Meloni che spinge così tanto sull’orgoglio di essere italiani, insomma ci mette il cuore», disse al Corriere della Sera un paio di anni fa..

“Ridateci il pubblico”

Quanto alla stima verso il premier incaricato, la Ricciarelli ha una richiesta fondamentale a Mario Draghi da parte del mondo degli artisti e della cultura: o. “Vorrei che fosse considerata la posizione degli artisti.  Abbiamo bisogno di esprimerci, del nostro pubblico, e se non ce l’abbiamo stiamo male. Quindi anche fossero quattro gatti, ma ridateci il pubblico. Altrimenti non viviamo, ci spegniamo, abbiamo paura di tutto e di tutti. Non si può andare avanti così”, spiega con il cuore in mano all’Adnkronos.

La vicinanza a questo settore di lavoratori è stata costante da parte di FdI fin dall’inizio della pandemia. Su questo la celebre soprano spera molto. “Credo – aggiunge in chiusura – che Draghi possa aiutarci, lo spero fortemente”.

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