Johnson & Johnson, cambia il bugiardino del vaccino: l’ultimo effetto collaterale, ecco chi rischia

Bugiardino da aggiornare. La richiesta arriva dall’Ema direttamente alla Janssen, produttrice del vaccino Johnson & Johnson. All’interno infatti va inserita, tra le possibili reazioni avverse, la trombocitopenia immunitaria. Si tratta – come spiega l’agenzia europea per il farmaco – di un disturbo del sangue causato dalla diminuzione del numero di piastrine (trombociti) che si verifica in un soggetto non affetto da altre malattie che interessano le piastrine.

La Commissione di Farmacovigilanza sulla Valutazione dei Rischi (Prac) dell’Ema – si legge nella nota diffusa – “ha raccomandato di aggiornare il foglio informativo del vaccino Janssen contro il Covid-19 includendo la trombocitopenia immunitaria come reazione avversa e avverte di allertare il professionale sanitario e le persone che assumono il vaccino su questo possibile effetto collaterale”. Non solo perché la commissione chiede anche di riclassificare la trombocitopenia, considerata “un importante rischio potenziale identificato”.

Oltre al nuovo effetto collaterale l’Ema ha divulgato i dati aggiornati sulle conseguenze avverse dei vaccini contro il coronavirus. Anche in questo caso la novità riguarda sempre Johnson & Johnson. Secondo il Comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza infatti le reazioni di vertigini e acufeni (fischi o altri rumori in una o entrambe le orecchie) riportate sono collegate alla somministrazione del vaccino statunitense: “Per giungere a questa conclusione, il Comitato ha preso in considerazione tutte le prove attualmente disponibili. Ciò ha incluso un’analisi di 1.183 casi di vertigini, identificati come parte di segnalazioni spontanee sulle reazioni legate all’ansia da immunizzazione. Per quanto riguarda l’acufene, l’Ema ha studiato sei casi osservati negli studi clinici e 108 casi identificati dall’azienda durante il monitoraggio delle segnalazioni spontanee”.

 

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