“Io sarò la presidente”. Pamela Prati, la nuova vita dopo lo scandalo: “Alla faccia delle malelingue”

Il caso Mark Caltagirone è ormai archiviato: “Adesso sono rinata. Sono riuscita a trasformare il dolore in amore”. A parlare è Pamela Prati, intervistata dal settimanale Chi, che fa il punto sulla sua carriera e sulla sua situazione personale. Oggi nel suo cuore non c’è nessuno, ma va bene così, assicura la showgirl sarda che a bocce ferme dice di aver vissuto “due lockdown”. Uno è quello causato dalla pandemia, l’altro è giunto prima, quello appunto del post nozze fantasma.

pamela prati
Per tutti Pamela Prati non poteva non sapere. Invece la mora ribadisce di essere stata una vittima inconsapevole, truffata in amore. “A breve verrà annunciato il mio impegno con l’associazione Alci, di cui sarò presidente. Associazione che cura chi è stato truffato in amore. E io ne sono una vittima. Quello che mi hanno fatto, ha lasciato ferite. Ho rinunciato a tantissimi soldi per riavere la mia libertà”, spiega.

Pamela Prati sta scrivendo un secondo libro sulla vicenda che l’ha coinvolta: “Racconterò ogni particolare. Anche tutto quello che non è venuto fuori. Io racconterò la storia d’amore e la ribadisco. E lo farò sotto forma di dialogo reale di ciò che io ho vissuto. Inoltre, aspetto da non sottovalutare, ci sarà anche l’elaborazione del lutto perché la fine di questa vicenda per me è stata un lutto devastante. E non perché sono cretina. Sono fragile, questo sì. Ma non cretina. Lo capirete con la vera verità”.

pamela prati

Sarà un libro denuncia, così precisa Pamela Prati: “Mi hanno fatto troppo male. Io ho subito un massacro mediatico e personale soprattutto da molti miei colleghi che mi hanno abbandonato. L’adorato mondo dello spettacolo è solo falsità e zero solidarietà. Vince solo chi è spietato. E io non lo sono e non lo sarò mai”.

Quando le si domanda cosa le abbia fatto più male, Pamela Prati risponde: “Adesso ho la forza di poter dire: niente. Aspetto di salire su un palco, di poter cantare o ballare. Per le ‘malelingue’ si muore, io sono quasi morta. E invece… la verità mi ha salvato. E dopo il libro farò un docufilm non sulla fuffa, sul fake, ma con la verità. Hanno lavorato in tanti sulla mia storia, tranne me stessa. Adesso lo faccio io. Vi aspetto con le critiche: sappiate che vi scontrate contro il granito della Sardegna. Sono forte, fortissima e sono sarda: onesta e sincera”.

Rispondi