“Indecente, totale maleducazione”. Erdogan passa agli insulti conto Draghi: lo scontro sfugge di mano

“Le dichiarazioni del primo ministro italiano, che ha definito il presidente turco dittatore, sono di una totale indecenza e maleducazione”. Così, senza mezzi termini, parlando in terza persona, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è intervenuto sullo “scontro” avvenuto col premier italiano dopo le polemiche sul Sofagate nel corso della visita della presidente della commissione europea, Ursula von der Leyen e lo sgarbo istituzionale nei suoi confronti.

Draghi era stato molto duro nei confronti di Ergogan e aveva detto che, “la considerazione da fare è che con questi dittatori di cui però si ha bisogno di collaborare, o meglio di cooperare, uno deve essere franco nell’esprimere la differenza di vedute”. Così si era espresso sul caso che aveva coinvolto la presidente della Commissione Ue. “Non condivido affatto il comportamento di Erdogan, è stato un comportamento di cui mi dispiace moltissimo per l’umiliazione che la presidente Von der Leyen ha dovuto subire”, aveva poi aggiunto Draghi.

Parole che hanno infuriare Erdogan che non ha risparmiato nulla al premier italiano: “Prima di dire una cosa del genere a Tayyip Erdogan devi conoscere la tua storia, ma abbiamo visto che non la conosci. Sei una persona che è stata nominata, non eletta”. Il presidente turco ha poi aggiunto che “Draghi ha purtroppo danneggiato lo sviluppo delle “relazioni Turchia-Italia”. Finora Erdogan non aveva risposto direttamente al premier italiano, in seguito alle dichiarazioni rilasciate una settimana fa. A intervenire erano stati vari esponenti del governo turco più i media ufficiali, come per esempio il leader ultraconservatore Devlet Bahceli, del partito del Movimento nazionalista (Mhp), principale partner di coalizione di Erdogan, che ha detto ieri, martedì 13 aprile, ai membri del suo gruppo parlamentare che le dichiarazioni di Draghi rivelano “un’ammirazione segreta per Mussolini”.

liberoquotidiano.it

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