“In che condizioni era il mio papà”. Coniugi Bolzano, la sorella di Benno a pezzi dopo il ritrovamento di Peter Neumair

Il duplice omicidio di Bolzano ha scosso l’Italia intera. La morte di Peter Neumair e Laura Perselli ha sconvolto la nostra nazione. Accusato dei due assassinii è stato il figlio Benno Neumair, attualmente rinchiuso in carcere. Nella giornata del 27 aprile è arrivata una nuova svolta nella vicenda con il ritrovamento del cadavere del papà di Benno, rinvenuto nel fiume Adige. Dopo questo ulteriore sviluppo del caso, ha voluto rompere il silenzio la figlia di Peter e Laura, la giovane Madè.

La sorella di Benno ha scritto una lunga lettera: “Per mio fratello è un sollievo che una delle sue menzogne per una volta è vera. Da lui non c’è stato alcun pentimento e troppe parole inventate, applausi. Non si è mai preparati a comprendere un omicidio, ma come si può essere uccisi da un figlio? Vedo il braccio di mio padre sotto all’orologio, vedo il mio papà fresco e allegro di prima mattina saltare in piedi come un ragazzino per salutarmi mentre bevo il caffè prima di uscire di casa”.

Madè ha poi continuato la straziante missiva, raccontando aneddoti sul corpo di Peter Neumair: “La sua pelle era rosicchiata da più di 100 giorni di tempesta. Sono triste, sono i suoi occhi e poi non riesco a crederci. E ancora ci manchi, mi mancate anche voi, non riesco a parlare. Vedo il mio papà venirmi incontro con un graffio sulla mano per dirmi con molta serietà di essersi ferito, lui spesso delicato, mi metti un cerotto. Provo ancora un’ondata di incredulità se penso a Benno”.

Madè Neumair ha continuato nel suo racconto dolorosissimo sui suoi genitori: “Sono incredula pensando a Benno che ho visto in video raccontare la sua versione sul duplice omicidio, il suo distacco, la sua indifferenza, la sua noia. Nessuna parola di rammarico, di pentimento, né per loro né per noi. Vedo la mamma e il papà la mattina fare due giri di valzer in salotto e ballare senza saper ballare, un po’ comici e un po’ teneri. E poi li vedo passeggiare ormai all’infinito”.

La figlia di Peter Neumair e Laura Perselli ha chiosato: “Li vedo dunque passeggiare all’infinito su una delle loro tante spiagge. I capelli al vento, il sole che picchia ma non troppo, sento la loro serenità rimbombare forte. Voi che mi state incominciando a mancare in un modo devastante. Riposate in pace”. Ha scelto dunque di esprimere tutto il suo dolore e ha salutato per l’ultima volta mamma e papà.

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