“In casa tracce di polvere”. Il giallo sulla morte di De Rienzo

La morte di Libero De Rienzo ha sconvolto una parte del mondo dello spettacolo, soprattutto quello romano. L’attore romano, 44 anni, è stato trovato senza vita da un amico nel suo appartamento di via Madonna del Riposo. La procura ha disposto l’autopsia per capire le cause della morte di De Rienzo e per il momento l’ipotesi è quella di decesso in conseguenza di altro reato, articolo 586 del codice penale. Secondo fonti investigative, citate dal quotidiano Repubblica, “nell’appartamento i carabinieri hanno trovato tracce di una polvere bianca, sequestrata e che adesso è all’esame del Ris”.

L’allarme è scattato dopo che la moglie, Marcella Mosca, non ha più avuto sue notizie per alcune ore. Lei si trovava a Napoli con i due figli avuti da Rienzo e dopo diverse chiamate a vuoto, la donna ha deciso di contattare un amico di famiglia, in possesso di un doppione dell’appartamento. Quando l’uomo è entrato nell’appartamento ha trovato l’attore riverso sull’appartamento e, intuendo avesse avuto un malore, ha immediatamente chiamato i soccorsi. Il 118 è arrivato in via Madonna del Riposo in tempi rapidi ma per Libero De Rienzo era ormai troppo tardi e il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso, apparentemente sopraggiunto per infarto.

Poco dopo l’arrivo dell’ambulnza sono arrivati nell’appartamento anche i carabinieri della stazione Gianicolense, che hanno informato il magistrato di turno. Ora i militari stanno cercando di ricostruire le ultime 48 ore di vita dell’attore in attesa che il medico legale incaricato presso l’ospedale Gemelli effettui l’autopsia sul corpo dell’attore. I dubbi da sciogliere sono ancora tanti, perché i carabinieri stanno cercando di ricostruire la rete degli ultimi contatti di Libero De Rienzo per capire con chi si possa essere incontrato e se qualcuno possa avergli ceduto sostanze illecite. Nel suo appartamento sono stati trovati diversi medicinali, oltre alle tracce di polvere che sono sotto indagine da parte dei Ris.

Sentita dagli investigatori nelle ore subito successive al ritrovamento del corpo, la famiglia dell’attore avrebbe riferito agli inquirenti che Di Rienzo in passato aveva fatto uso di stupefacenti. Tuttavia i familiari hanno ribadito con forza e convinzione che da tempo l’attore non ne faceva più uso. L’autopsia verrà eseguita nella giornata di lunedì e il medico legale è in possesso di un questionario puntuale al quale l’incaricato dell’esame dovrà rispondere per fornire agli investigatori maggiori dettagli per le indagini.

ilgiornale.it

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