“Il ricatto”. Piera Maggio, è appena arrivato il suo annuncio

Alla vigilia della diretta tv nella quale verrà svelato l’esito delle comparazione del Dna tra Denise Pipitone, la bimba scomparsa da Mazara del Vallo 16 anni fa, e Olesya Rostova, il legale di Piera Maggio, madre della siciliana, detta le condizioni.

“Non vogliamo sottoporci a un ricatto mediatico da parte della tv russa – ha detto all’Ansa l’avvocato Giacomo Frazzitta -. Se prima della trasmissione non ci faranno avere la documentazione relativa al gruppo sanguigno di Olesya e dell’eventuale test del Dna non parteciperemo ad alcun collegamento televisivo”. #LE SUE PAROLE A FINE ARTICOLO

La tv russa, giorni fa, ha rilanciato la vicenda di Olesya Rostova, una giovane in cerca della madre che sarebbe stata rapita dai nomadi quando aveva quattro anni, proprio come la bimba scomparsa a Mazara del Vallo il primo settembre del 2004.

“Senza questa documentazione – ribadisce il legale – non parteciperemo ad alcuna trasmissione nè passerella televisiva e chiuderemo ogni rapporto con la tv russa”.

“Abbiamo accettato la loro proposta di un ‘faccia a faccia’ in tv – spiega ancora l’avvocato Frazzitta – con l’obiettivo di fornire alla Procura che indaga tutta la documentazione scientifica necessaria a fare chiarezza.

In mancanza di ciò chiederemo alla magistratura di svolgere direttamente tutti gli accertamenti del caso con una rogatoria internazionale, ma non siamo disposti a una strumentalizzazione mediatica della vicenda”.

 

 

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