Il Covid “blocca” l’immigrazione in tutta l’Europa. Ma in Italia gli arrivi sono triplicati

Roma, 8 gen – Se per altri Paesi europei l’emergenza Covid ha significato una drastica riduzione dell’immigrazione, da noi è il contrario. .Il rapporto Frontex sul 2020 sull’immigrazione lascia emergere un’idea sconfortante sulla situazione degli arrivi in Italia.

Immigrazione e Covid

Per Frontex, l’agenzia europea che si occupa dell’immigrazione, in Europa il calo degli arrivi è da addebitarsi principalmente al Covid. Non per l’Italia, tuttavia, dove invece gli immigrati grazie al coronavirus hanno avuto più vantaggi. Nel 2020 sono triplicati i migranti irregolari sulla rotta del Mediterraneo centrale. Il numero di rilevamenti di attraversamenti illegali delle frontiere esterne dell’Unione europea è sceso del 13 per cento lo scorso anno a circa 124 mila. per Frontex, questo e’ stato il numero più basso di attraversamenti illegali delle frontiere dal 2013. I siriani sono la nazionalità più frequentemente segnalata nel 2020: dopo di loro marocchini, tunisini e algerini. Nonostante un aumento all’inizio dell’anno, la rotta migratoria del Mediterraneo orientale alla fine ha visto il calo maggiore del numero di arrivi, sceso di oltre tre quarti a circa 20 mila.

Delmastro (Fdi): “Grazie Di Maio, Conte, Boldrini”

“Più che triplicati gli sbarchi nel 2020! Sarà la soluzione della sinistra alla pandemia? Grazie Conte, grazie Di Maio, grazie Lamorgese, grazie Boldrini!”, questo il commento del deputato di FdI, Andrea Delmastro, che sulla sua pagina Facebook condivide il grafico del ministero dell’Interno che riporta numeri impietosi.

ilprimatonazionale.it

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