I Maneskin trionfano a Sanremo, cosa significa il nome e la dedica speciale

Il nome del gruppo, Måneskin, è una parola danese, lingua d’origine della bassista Victoria che significa “chiaro di luna”. I Maneskin, dopo il trionfo a Sanremo 2021, hanno iniziato a twittare:

«Dedichiamo questa vittoria a quel prof che ci diceva sempre di stare zitti e buoni. #Sanremo2021». Il brano vincitore, non a caso, si chiama Zitti e buoni. E ancora, fotona della band romana con scritto: «ABBIAMO FATTO LA RIVOLUZIONE #Sanremo2021».

E siccome il Festival è finito che erano quasi le 3 di notte, la battuta: «A questo punto restare svegli, dai, che tra poco siamo a Domenica In. #Sanremo2021». All’annuncio della vittoria, i ragazzi si abbracciano, piangono, scuotono la testa.

Damiano sembra quello più sorpreso e continua a dire «Non è possibile, non è possibile». Victoria invece riesce solo a inanellare una parolaccia dietro l’altra e viene bonariamente schernita da Fiorello. Il gruppo ha battuto in finale la coppia Francesca Michielin e Fedez, secondi con “Chiamami per nome”, e Ermal Meta, super favorito della vigilia, terzo con “Un milione di cose da dirti”.

ll verdetto, in qualche modo storico perché premia un genere che ha frequentato poco l’Ariston. A Willie Peyote, con “Mai dire mai (La locura)” è andato il Premio della Critica Mia Martini – Sezione Campioni, attribuito dalla Sala Stampa. Colapesce Dimartino con “Musica leggerissima” hanno conquistato il premio Lucio Dalla, assegnato dalla Sala Stampa Radio-Tv-Web, secondo Ermal Meta, terza Annalisa.

Madame ha vinto il premio “Miglior testo Sergio Bardotti” per il brano “Voce”, Meta il premio “Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale”. Si è chiusa così un’edizione difficile del Festival.

 

 

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