“Ho un brufolo sotto l’ascella”. Poi il dolore lancinante al braccio, la pelle che si lacera e lei in gravi condizioni. La scoperta è choc: cosa l’ha ridotta così

Si è svegliata con un dolore lanciante al fianco ma mai poteva immaginare il motivo. La protagonista della storia è la diciottenne Abby Tannetta, in vacanza insieme ai suoi genitori al Cardigan Bay Holiday Park, nel Galles, per festeggiare la fine del college.

Quando la ragazza ha aperto gli occhi ha notato una pustola sotto l’ascella con un puntino bianco. “Mi faceva tanto male – ha rivelato la giovane ai quotidiani locali –  ed è solo peggiorato. È diventato più grande, era molto rosso, pruriginoso e così dolorante che non riuscivo neanche a muovere il braccio o a dormire sul fianco”. La ragazza ha raccontato di sentirsi molto debole e stordita. “Mi sentivo bollire, sentivo come se il mio cuore stesse battendo forte e il nodulo fosse cresciuto ancora di più fino alle dimensioni di una pallina da golf”, ha raccontato ancora Abby Tannetta. 

Abby Tannetta puntura ragno

Poi la corsa in ospedale. Le condizioni di Abby iniziavano a peggiorare e i genitori hanno deciso di portarla di corsa al Pronto soccorso più vicino. “Sono crollata mentre i medici mi stavano portando di corsa in sala operatoria. Se non mi avessero operata avrei rischiato la vita”. Quando Abby si è ripresa si è ricordata di aver visto un grosso ragno in camera da letto e quindi è molto probabile che sia stato l’animale a pungerla durante la notte. 

Abby Tannetta puntura ragno

La British Arachnological Society (BAS) ha recentemente riportato un “enorme aumento” delle popolazioni di ragni in generale, comprese le false vedove velenose. Abby ha aggiunto: “Avevo già molta paura dei ragni prima di questo, ma ora ho troppa paura anche di tornare alla roulotte e la vista di un qualsiasi ragno minuscolo mi fa venire la nausea e il terrore”. “È difficile descrivere il dolore della puntura. Era minuscola, ma il dolore sembrava una coltellata”.  La studentessa in seguito ha trovato il ragno e lo ha chiuso in un contenitore Tupperware.

“Non mi sono sentita meglio per gli antibiotici e poi lunedì mattina mi sono svegliata e c’erano sangue e pus su tutta la mia maglietta, devo aver dormito su un fianco senza accorgermene, è stato davvero spaventoso. Fortunatamente l’intervento è andato a buon fine e il nodulo è stato rimosso senza complicazioni.

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