Grave lutto alla Rai, il volto noto della Tv è venuto a mancare poco fa

È morta dopo una lunga malattia con la quale combatteva da tempo, la giornalista Isabella Mezza. Fiorentina di nascita, ma ormai a Roma da diversi anni, ha collaborato per diversi quotidiani e periodici italiani, per poi passare alle redazioni Rai, sia televisive che radiofoniche.

La sua passione per la cultura l’aveva portata ad intraprendere la sua carriera in quel preciso settore, per poi avvicinarsi anche a tematiche di più stretta attualità riguardante l’economia, la politica e la cronaca. I funerali si terranno mercoledì 17 marzo presso la Chiesa di Santa Maria in Trastevere.

Gli inizi nel mondo della cultura
Giornalista professionista dal 1994, Isabella Mezza aveva intrapreso il suo percorso di studi a Roma, laureandosi in Lettere e in Sociologia, specializzandosi in Discipline delle arti della musica e dello spettacolo, da qui la sua grande passione per la cultura che l’ha iniziata al mondo del giornalismo.

Prima ancora di entrare a far parte dell’ordine professionale, aveva collaborato con numerosi giornali e periodici dove comparivano le sue recensioni relative al teatro, allo spettacolo dal vivo, ma anche alla letteratura. È stata anche per anni docente del Master in Critica Giornalistica all’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio d’Amico.

L’arrivo in Rai tra radio e tv
Dopo l’esperienza del giornalismo cartaceo arrivò anche quello radiofonico e televisivo. Approdò, infatti, in Rai dove collaborò a programmi degni di nota come la sua rubrica di teatro per il programma “Orione” su Radio3, i suoi interventi in qualità di esperta di comunicazione in “Buon pomeriggio” su Radio2, le sue inchieste e servizi per le rubriche del TG3 “On the road”, “L’edicola”, “Il Dubbio”, “Omnibus”, “Telesogni”.

Anche gli inizi nella tv di Stato la videro nella redazione cultura, da dove poi passò alla redazione adibita alle tematiche economico-sindacali e successivamente alla Cronaca. Isabella Mezza, infatti, ha seguito i risvolti più eclatanti dalla rivolta di Scanzano Ionico, agli sbarchi a Lampedusa, ai fatti di cronaca giudiziaria, dal delitto di Garlasco, a quello di Perugia.

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