Giuseppe Conte cede a Renzi: Recovery Plan, sparita la governance dal dossier

Si raffredda il fronte della crisi di governo. Giuseppe Conte cala le braghe di fronte a Italia Viva facendo sparire magicamente il tema della task force dal dossier Recovery Plan contenuto nella legge di bilancio su cui il premier sta discutendo oggi nei vertici coi partiti della sua maggioranza. Proprio quello che chiedevano (anzi, ordinavano) i renziani e su cui Conte sembrava intenzionato invece a non mollare di un millimetro. Visto che Matteo Renzi “fa sul serio” (come confidato dallo stesso presidente del Consiglio ai suoi fedelissimi), tanto vale non rischiare: Conte ha così annunciato la creazione di un gruppo di lavoro ad hoc la creazione di un gruppo di lavoro ad hoc politico, e non tecnico, che raggruppi gli esponenti della maggioranza per portare la bozza in Consiglio dei ministri entro la fine del 2020. Insomma, il più classico dei “tavoli” per dribblare i problemi, in attesa dei prossimi.

Soddisfatta Teresa Bellanova, che ha partecipato all’incontro con Conte insieme a Maria Elena Boschi, Luigi Marattin, Ettore Rosato e Davide Faraone: “Fa piacere constatare che sulla governance avevamo del tutto ragione. Intanto è positivo che finalmente si parla di contenuti e non di task force. Come vedete, quella proposta non è inserita negli emendamenti della legge di Bilancio e adesso iniziamo a lavorare nel merito, perché è ciò che interessa al Paese, come si impegnano le risorse e come si danno risposte alle emergenze”.

 

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