Gaffe in diretta per Mentana: confonde le scene di un film per l’attacco a Capitol Hill \ Video

Ieri l’America è stata sconvolta dall’attacco al suo cuore democratico.

Migliaia di manifestanti si sono riversati a Capitol Hill per protestare in favore di Donald Trump e contro Joe Biden. Nella giornata di ieri, il parlamento Usa si è riunito per ratificare i voti e confermare la vittoria del candidato dem ma la seduta è stata interrotta dall’assalto. Un enorme buco nella sicurezza ha permesso l’irruzione all’interno di Capitol Hill, che ha costretto i parlamentari a scappare come se fossero sotto attacco terroristico. Inevitabile la copertura dei media mondiali e anche l’Italia ha in parte modificato la sua programmazione per seguire quanto stava accadendo a Washington. Tra chi si è precipitato in onda per raccontare una delle pagine più nere della democrazia americana c’è stato anche l’instancabile Enrico Mentana, che ha dato il via alla maratona su La7 ma si è fatto fuggire una gaffe.

L’assalto, l’esercito, i sospetti: cosa è successo a Washington
In un primo momento, notizie che giungevano da Capitol Hill erano frammentarie e confusionarie. Enrico Mentana è riuscito ad andare in onda a partire dalle 22 e come spesso accade sono stati i social network il suo punto di riferimento principale per garantire la copertura video dei fatti di Washington. I social sono uno strumento potentissimo per raccontare il mondo in tempo reale ma è importante verificare le notizie e le fonti delle stesse. Comprensibilmente, nel corso di una diretta concitata durante la quale si stava raccontando una pagina di storia americana, ieri non c’era tempo per la verifica ma proprio per questo era necessario prestare la massima attenzione ai video mandati in onda. “Sono ovviamente immagini che andranno verificate”, ha detto il giornalista e direttore del Tg La7 mettendo le mani avanti.

Tra i video trsmessi nel corso della Maratona Mentana di ieri sera per raccontare l’assalto a Capitol Hill sono finiti anche alcuni frame del film Project X- Una festa che spacca, pellicola del 2012 diretta da Nima Nourizadeh. In studio con il direttore, a commentare i fatti di Washington, c’era anche Gerardo Greco, al quale qualche dubbio è venuto quando uno degli uomini presenti nel video aziona un lanciafiamme. Tuttavia, il giornalista ha ipotizzato potesse essere vero: “Probabilmente è nei sobborghi”. La sua affermazione ha trovato il parere favorevole di Enrico Mentana, che ha etichettato le immagini del film come un “live footage”, ossia come riprese dal vivo dai luoghi degli scontri. “Nel frattempo i giornali americani dicono che queste scene avvengono anche in altri campidogli di Stati… In Georgia davanti al parlamento locale”, ha concluso Gerardo Greco.

 

ilgiornale.it

Rispondi